TFA Sostegno XI ciclo: requisiti, prove e calendario per accedere ai percorsi

Il MIM a distanza di pochi mesi del primo decreto per l avvio dell XI Ciclo TFa, pubblicato il 14 aprile 2026, ritorna a definire i posti già autorizzati agli Atenei per la nuova procedura rivolta a migliaia di aspiranti docenti verso la specializzazione sul sostegno. Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha infatti pubblicato il Decreto Ministeriale n. 926 del 26 giugno 2026, con cui autorizza il nuovo contingente di posti per lXI ciclo dei percorsi di specializzazione per le attività di sostegno da inserirsi nell’anno accademico 2025/2026, ma con inizio da settembre 2026. Il decreto e la relativa Tabella A sono consultabili nella sezione “Atti e normativa” del sito del MUR. (Ministero Infrastrutture e Trasporti)

Il nuovo ciclo metterà in moto una macchina formativa importante, distribuita tra gli Atenei italiani e articolata sui diversi gradi scolastici. Ecco i numeri principali:

30.241 posti complessivi autorizzati.

4.553 posti per la scuola dell’infanzia.

11.698 posti per la scuola primaria.

4.842 posti per la scuola secondaria di I grado.

9.148 posti per la scuola secondaria di II grado.

Il primo passaggio fondamentale riguarda i requisiti di accesso, che cambiano in base al grado di scuola. Per infanzia e primaria possono accedere, tra gli altri, i candidati in possesso della laurea in Scienze della Formazione Primaria, del diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 o di un titolo estero riconosciuto secondo la normativa vigente. ([Informazione Scuola][2])

Per la scuola secondaria di primo e secondo grado, invece, il quadro è legato alla classe di concorso: servono titoli coerenti con l’accesso all’insegnamento, come laurea magistrale o a ciclo unico, diploma accademico di secondo livello AFAM o titolo equipollente, con tutti i CFU richiesti per la specifica classe di concorso. Per gli ITP resta centrale il possesso del diploma valido secondo la normativa sulle classi di concorso che da accesso ai percorsi per la secondaria di II GRADO.

L’accesso non sarà automatico. Il percorso selettivo prevede una struttura in tre tappe:

Test preselettivo.

Una o più prove scritte, oppure pratiche.

Prova orale.

Gli aspetti organizzativi e didattici saranno poi definiti dai singoli Atenei attraverso i rispettivi bandi, che restano quindi il riferimento operativo per scadenze, modalità di iscrizione, contributi e sedi delle prove.

Il calendario nazionale dei test preselettivi è già fissato. Le prove si svolgeranno nella mattina secondo questa scansione:

Martedì 14 luglio 2026: scuola dell’infanzia.

Mercoledì 15 luglio 2026: scuola primaria.

Giovedì 16 luglio 2026: scuola secondaria di I grado.

Venerdì 17 luglio 2026: scuola secondaria di II grado.

Non tutti, però, dovranno affrontare la preselettiva. Sono previste esenzioni per alcune categorie di candidati, tra cui coloro che hanno maturato almeno tre annualità di servizio su posto di sostegno nello specifico grado scolastico negli ultimi dieci anni, i candidati rientranti nelle condizioni previste dall’articolo 20, comma 2-bis, della legge 104/1992 e i casi in cui il numero di domande sia pari o inferiore al doppio dei posti disponibili.

Il TFA sostegno XI ciclo si conferma quindi una tappa strategica per chi vuole lavorare nella scuola dell’inclusione. La pubblicazione del decreto accorcia i tempi e apre ufficialmente la fase più operativa: controllare i bandi degli Atenei, verificare con attenzione i propri titoli, rispettare le scadenze e prepararsi alle prove di accesso. Per molti candidati, il conto alla rovescia è già iniziato.

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