NoiPA, il phishing diventa più credibile con l’Intelligenza Artificiale: i cinque segnali da riconoscere

di Fabio Calvino

Le e-mail di phishing stanno cambiando volto. I tradizionali messaggi scritti in modo approssimativo, facilmente riconoscibili per gli errori grammaticali o per una grafica poco curata, vengono progressivamente sostituiti da comunicazioni precise, personalizzate e apparentemente autentiche.

NoiPA richiama l’attenzione di docenti, personale ATA e dipendenti della Pubblica Amministrazione su un fenomeno reso ancora più insidioso dall’impiego dell’Intelligenza Artificiale. Gli strumenti generativi possono infatti essere utilizzati dai criminali informatici per produrre messaggi corretti, coerenti e modellati sulle caratteristiche del destinatario.

I truffatori possono raccogliere informazioni disponibili online e inserire nelle comunicazioni riferimenti a incarichi professionali, progetti, eventi, colleghi o contatti reali. La presenza di dati apparentemente attendibili abbassa la soglia di attenzione e rende più facile scambiare una comunicazione fraudolenta per un messaggio ufficiale.

I cinque segnali da non sottovalutare

1. Il messaggio crea un senso di urgenza

La comunicazione invita ad agire immediatamente, sostenendo che il profilo sarà bloccato, che alcuni dati devono essere aggiornati o che un pagamento potrebbe essere sospeso. La fretta è uno degli strumenti più utilizzati per impedire al destinatario di verificare con calma le informazioni.

2. L’indirizzo del mittente presenta anomalie

Il nome visualizzato può riportare la dicitura “NoiPA” o “Servizio assistenza”, ma ciò che conta è l’indirizzo e-mail completo. Domini insoliti, lettere sostituite, numeri aggiunti o indirizzi non riconducibili ai canali istituzionali rappresentano un importante campanello d’allarme.

3. Sono presenti link o allegati sospetti

Le e-mail fraudolente invitano spesso a cliccare su un collegamento per confermare i propri dati, visualizzare il cedolino o evitare presunti problemi con lo stipendio. Il collegamento può condurre a una pagina molto simile al portale autentico, realizzata però per sottrarre credenziali e informazioni personali.

4. Vengono richieste password, credenziali o dati riservati

NoiPA non richiede agli utenti di comunicare password, codici di accesso, dati bancari o altre informazioni sensibili attraverso e-mail, SMS o applicazioni non ufficiali. Qualsiasi richiesta di questo tipo deve essere considerata sospetta.

5. Il messaggio appare insolitamente preciso e personale

Un testo ben scritto non è necessariamente autentico. L’Intelligenza Artificiale permette di costruire comunicazioni che utilizzano il nome del destinatario, il ruolo professionale, la scuola o l’amministrazione di appartenenza e altri dettagli reali. Proprio l’eccessiva personalizzazione può essere il segnale di un tentativo di phishing mirato.

Come comportarsi in caso di dubbio

La regola principale è non agire d’impulso. È opportuno non cliccare sui collegamenti presenti nel messaggio, non aprire allegati inattesi e non inserire credenziali nelle pagine raggiunte attraverso e-mail o SMS.

Per controllare la presenza di comunicazioni, cedolini o variazioni relative alla propria posizione, è preferibile accedere direttamente al portale NoiPA o utilizzare esclusivamente l’applicazione ufficiale, senza passare dai collegamenti ricevuti.

In presenza di una comunicazione sospetta, è inoltre consigliabile segnalarla al servizio di assistenza NoiPA o al referente informatico della propria amministrazione. Se le credenziali sono già state inserite, occorre modificarle immediatamente e controllare eventuali accessi o variazioni non autorizzate.

La consapevolezza resta la prima difesa

L’evoluzione del phishing dimostra che non è più sufficiente cercare errori grammaticali o immagini poco professionali. Anche un messaggio perfettamente scritto può nascondere un tentativo di frode.

Prima di cliccare, quindi, è sempre necessario fermarsi, controllare il mittente e verificare la comunicazione attraverso i canali ufficiali. Nell’epoca dell’Intelligenza Artificiale, la sicurezza digitale dipende dalla tecnologia, ma anche dalla prudenza e dalla consapevolezza di ogni utente.

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