UCIIM ETS: la consulenza professionale

 a cura di Luigina Palazzo – docente in comando MIM presso UCIIM Nazionale

L’applicazione degli adeguamenti economici con il rinnovo CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024

Con la firma definitiva dell’ipotesi di accordo, entrano a regime gli adeguamenti economici attesi da migliaia di operatori nella scuola. Non si tratta solo di un recupero del potere d’acquisto, ma di una riorganizzazione delle voci stipendiali che tocca minimi tabellari, indennità e arretrati.

L’applicazione degli aumenti non segue un unico binario, ma si articola su diverse componenti della retribuzione. L’obiettivo dichiarato è stato quello di superare la soglia psicologica (e finanziaria) dei 120 euro medi mensili per i docenti, con punte che variano in base all’anzianità di servizio e al profilo professionale.

Ecco i pilastri dell’adeguamento:

  1. Incremento del Tabellare: L’aumento dello stipendio base lordo mensile per 13 mensilità.
  2. Rivalutazione della RPD e del CIA: Incremento della Retribuzione Professionale Docenti e del Contributo Individuale Accessorio per il personale ATA.
  3. Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC): L’assorbimento degli anticipi già erogati nel corso del 2023

Ecco un esempio di aumento medio (Lordo Dipendente)

Profilo ProfessionaleAumento Medio Mensile (Regime)Focus
Docente (Infanzia/Primaria)~ €118,00Inclusa RPD
Docente (Secondaria)~ €124,00Inclusa RPD
Personale ATA (Collaboratori)~ €95,00Incluso CIA
Personale ATA (DSGA)~ €190,00Inclusa Indennità Direzione

Gli importi di cui all’esempio, sono calcolati sulla media delle posizioni stipendiali. L’incremento effettivo dipende dal gradone di anzianità (0-8, 9-14, ecc.).

Una nota a parte è stata utilizzata per il calcolo degli Arretrati che coprono il periodo dal 1° gennaio 2022 fino all’attuale inquadramento di gennaio 2026. Il personale ha diritto alla corresponsione delle somme maturate e non percepite fino al momento dell’entrata in vigore del nuovo tabellare. Il calcolo avviene solitamente in modo automatico tramite il sistema NoiPA, che emette un’emissione speciale separata dal cedolino ordinario. Gli arretrati sono soggetti a tassazione separata, il che permette una pressione fiscale leggermente più contenuta rispetto all’aliquota massima del mese di erogazione. Tutti i lavoratori della scuola avranno l’adeguamento dello stipendio e gli arretrati entro il primo semestre dell’anno di vigenza effettiva.