La storia siamo noi (nn. 9-10-11-12/2016)

Il presente dossier costituisce una guida per il XXV Congresso nazionale che, dal 19 al 22 gennaio 2017, dibatterà il tema «La Costituzione fonte di Convivenza Civile».
Quando un anno fa il Consiglio di Presidenza UCIIM scelse il tema del congresso, l’obiettivo primo che si prefiggeva era indirizzare tutto il mondo scuola sui sentieri che portano alla promozione di principi-chiave quali cittadinanza, convivenza civile, legalità, tramite la nostra Costituzione e la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Non pensava certo che il tema sarebbe diventato di così stringente attualità, considerato l’evento «Brexit» (referendum sulla permanenza del Regno Unito nell’Unione Europea) e il referendum sulla riforma sulla nostra Costituzione.
Più volte abbiamo sottolineato come conoscere la storia, rileggere il passato, aiuti a capire il presente e a progettare un futuro migliore per i nostri giovani, per i cittadini di domani.
Con questo intento pubblichiamo il presente dossier il cui impianto è costituito da una prima parte «Costituzione e Cittadinanza» divisa in «Ieri», «Oggi» e «Contributi dalle sezioni» e da una seconda parte «Cittadinanza europea» divisa in «Ieri» e «Oggi».
Nella prima parte, la sezione «Ieri» vuole ricordare la nostra storia, l’impegno del nostro fondatore Gesualdo Nosengo per la Costituzione italiana fin dalla sua partecipazione nel 1943 alla stesura del «Codice di Camaldoli», cui partecipò insieme ad altri 45 giovani cattolici fra cui Gonella, La Pira, Moro, Andreotti, per stilare quel manifesto che sarebbe diventato la base della nostra Costituzione. Nel dossier ricordiamo, inoltre, il primo Congresso nazionale UCIIM del 1947 all’insegna di vita democratica e scuola come mezzo di educazione sociale, civile e politica del cittadino. E ancora la nascita dell’Educazione Civica avvenuta in casa UCIIM, l’impegno di Nosengo per i «Cittadini di domani» e per porre «La Costituzione al posto d’onore».
La sezione «Oggi» evidenzia come ancora una volta sia stato l’UCIIM a riparlare di «Cittadinanza e Costituzione»: esattamente il Presidente nazionale Luciano Corradini. Rilancia il concetto di Costituzione quale fonte di cittadinanza attiva e responsabile, della necessità di un’alleanza tra famiglia, scuola e società, dell’indispensabilità di un’educazione alla legalità per creare cittadini attivi.
I Contributi delle Sezioni UCIIM rafforzano i concetti espressi nel dossier.
Nella seconda parte «Cittadinanza europea», la sezione «Ieri» ricorda il Convegno UCIIM celebrato a Strasburgo nel 1960 su «L’Europa e l’educazione europea»: in quel contesto l’UCIIM, precorrendo i tempi, lanciò la necessità di un’educazione europeistica per la formazione dell’uomo europeo. E ancora altri scritti ci illuminano su identità culturale europea, su come preparare l’Europa, sui docenti cattolici e il contributo che avrebbero potuto dare per una nuova giovinezza europea.
La sezione «Oggi», evidenziando come la «via italiana alla cittadinanza europea passi per la scuola», profila le «luci e le ombre della politica culturale europea».
La terza parte «Domani» sarà scritta dal XXV Congresso nazionale UCIIM che indicherà le politiche che necessitano per educare i cittadini. Tali politiche devono riguardare i principi costituzionali, quei principi che inevitabilmente si intrecciano con la vita quotidiana dei cittadini e soprattutto dei giovani; devono riguardare percorsi di educazione alla legalità, alla giustizia e alla corresponsabilità.
Stabiliamo cosa significa essere cittadino europeo, tracciamo sentieri per andare al di là della funzione dell’Europa quale «censore economico».
Sì. L’UCIIM fedele alla sua storia, aiuterà l’uomo di oggi a riflettere e i politici ad agire in nome del «bene comune».
Solo con un intreccio di sinergie positive potrà realizzarsi un futuro migliore.