La pubblicazione del Decreto Ministeriale n. 32 del 26 febbraio 2025, in attuazione del Decreto Legge del 31 maggio 2024, ha sollevato numerosi dubbi e polemiche. Il provvedimento introduce la possibilità per le famiglie di confermare il docente di sostegno per l’anno scolastico successivo, a partire dal 2025/26.
I sindacati hanno espresso forte contrarietà, ritenendo la misura dannosa per il sistema scolastico, e si sono detti pronti a supportare i docenti che potrebbero essere penalizzati, anche per vie legali. Molti insegnanti inseriti nelle graduatorie GPS temono ripercussioni e chiedono chiarimenti su diversi aspetti della riforma.
Nessuna possibilità di accettare altre supplenze per l’a.s. 2025/26
Secondo l’articolo 2, comma 5, del D.M. 32/2025:
“I docenti per i quali è stata disposta la conferma non partecipano alle operazioni di conferimento degli incarichi a tempo determinato di cui all’articolo 4, commi 1, 2 e 3, della Legge per l’anno scolastico 2025/2026, anche con riferimento alla procedura di cui all’articolo 13, comma 23, dell’Ordinanza.”
fonte ministeriale
In pratica, chi accetta la conferma non potrà accedere a nuove supplenze per tutto l’anno scolastico 2025/26, sia attraverso GPS, sia tramite interpelli.
Questa norma solleva alcuni interrogativi, ad esempio:
Come si completerà l’orario di servizio in caso di spezzoni?
- Se un docente di sostegno segue due alunni per 9 ore ciascuno, e solo una famiglia richiede la continuità, come verrà gestito il restante orario?
- Verranno attribuite ulteriori ore d’ufficio o si rischia la riduzione dell’orario?
Conferma del docente di sostegno e cancellazione dalle nomine: quali conseguenze?
Un altro punto critico riguarda la cancellazione dei docenti confermati dal sistema delle nomine. Questo significa che:
- Non saranno più visibili nelle graduatorie GPS.
- Si potrebbero creare squilibri nei punteggi e nelle assegnazioni future.
- Un docente non specializzato ma confermato da una famiglia potrebbe scavalcare un docente specializzato che si è inserito nelle GPS entro giugno 2025.
Questa situazione pone problemi di trasparenza e meritocrazia, generando ulteriori malumori tra gli insegnanti in attesa di nomina.
In sintesi
La riforma introduce cambiamenti significativi nel sistema delle assegnazioni dei docenti di sostegno, ma lascia aperti numerosi dubbi. I punti critici riguardano soprattutto:
- L’impossibilità di accettare altre supplenze, anche per completare l’orario in caso di spezzoni.
- L’esclusione dalle GPS, con possibili squilibri nelle graduatorie.
- Il rischio che docenti non specializzati vengano confermati a discapito di chi si è appena specializzato.
Resta da vedere se il Ministero interverrà per chiarire e risolvere questi nodi prima dell’entrata in vigore della normativa.
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P.S.: l’immagine al testo è prodotta da ChatGpt
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link e QRCode alla mappa concettuale e altro dell’art2 e 3 del Decreto Ministeriale 32 del 26-02-2025 citato sopra

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