Sai riconoscere un agente telefonico IA da uno umano?

Di Fabio Calvino

In questo numero analizziamo un video youtube che racconta di nu utilizzo benevolo dell’IA. Per analizzare il video ho utilizzato Notebook LM che è l’unico agente di IA generativa a garantire il massimo dell’anonimato e, quindi, utilizzabile anche a scuola a qualsiasi età perché in regola con il GDPR.

Le funzionalità di questo strumento sono state implementate, oltre ai riassunti, alle mappe concettuali (che sono forse la parte più debole del programma), alle domande guidate, è possibile costruire in modo automatico anche presentazioni e infografiche molto efficienti.

L’analisi che proponiamo oggi descrive l’utilizzo di un agente di IA costruito da un irlandese per telefonare e chiedere il costo della Guiness. Il programmatore, infastidito dall’aver pagato un prezzo eccessivo per una pinta della birra più famosa in Irlanda, ha deciso di costruire un sito che permette il confronto dei prezzi della birra irlandese. Ha, quindi, costruito un agente vocale con accento nord irlandese, che ha chiamato in autonomia oltre 3000 pub e ha conversato con i gestori descrivendo il progetto del sito. I gestori dei pub non si sono resi conto di parlare con un agente di IA e si sono aperti in modo molto libero. Queste telefonate hanno indotto i gestori ad abbassare i prezzi delle birre senza alcuna costrizione: un bell’esempio di pungolo gentile (Gentle Nudge).

Di seguito alleghiamo sia l’infografica che la presentazione multimediale (in formato pdf per poter comprimere e rendere meno pesante il documento): ci piacerebbe avere un vostro giudizio.

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Riassunto:

Il testo descrive l’iniziativa di Matt Cortland, che ha utilizzato l’intelligenza artificiale per combattere l’aumento dei prezzi della birra a Dublino. Attraverso un software vocale chiamato Rachel, dotato di un realistico accento irlandese, sono state effettuate oltre 3.000 telefonate ai pub per monitorare il costo della Guinness. I dati raccolti hanno dato vita al “Gin Index”, una piattaforma pubblica che promuove la trasparenza dei prezzi e spinge i gestori a ridurre i costi per restare competitivi. L’autore utilizza questo caso per riflettere su come la tecnologia non sia né buona né cattiva, ma dipenda interamente dalle intenzioni di chi la programma. Il successo dell’esperimento suggerisce che l’automazione può diventare un potente strumento di tutela per i consumatori se applicata a mercati opachi.