La novità degli elenchi regionali per l’immissione in ruolo

Di Luigina Palazzo – docente in comando MIM presso UCIIM Nazionale

Gli elenchi regionali per l’immissione in ruolo dei docenti precari, sono una nuova procedura di reclutamento introdotta dalla Legge 79/2025, che diventerà operativa a partire dall’anno scolastico 2026/2027

Questi elenchi funzioneranno come uno strumento aggiuntivo e residuale e saranno utilizzati per coprire i posti vacanti solo dopo l’esaurimento delle ordinarie graduatorie concorsuali, in particolare quelle dei concorsi PNRR.

L’iscrizione agli elenchi è volontaria e aperta ai candidati per posti comuni e di sostegno (infanzia, primaria e secondaria) che hanno partecipato a un concorso bandito dal 1° gennaio 2020 in poi. È richiesto aver conseguito almeno il punteggio minimo per superare la prova, pari a 70/100 (nella prova orale per i concorsi ordinari oppure in quella scritta per il concorso straordinario 2020)

La normativa è stata estesa per includere non solo i vincitori in attesa di nomina, ma anche gli idonei e i partecipanti al concorso straordinario 2020.

In questi elenchi regionali non potranno presentare domanda i docenti già assunti a tempo indeterminato nella procedura di riferimento, i titolari di un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo (come i neoassunti nel 2025/26), e coloro che in precedenza hanno rinunciato a una nomina in ruolo

Ogni aspirante potrà presentare la domanda per una sola regione, che potrà essere anche diversa da quella in cui ha sostenuto il concorso d’origine. Sarà inoltre consentito cambiare regione ogni anno, cancellando l’inclusione precedente. L’avvio di presentazione delle domande dovrebbe avvenire entro il mese di aprile 2026 con la possibilità di avere circa 20 giorni per inoltrarle, tramite il Portale Unico del Reclutamento MIM.