9-10 Settembre-Ottobre 2025

24 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXXII - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2025 Come osservare la sostenibilità attraverso la lente dell’inclusione e addentrarsi nel mondo della Generazione Zeta? La Generazione Zeta è davvero sensibile ai temi sociali, è aperta alle differenze, è impegnata nel cambiamento ed è contraria a ogni forma di discriminazione, come viene spesso descritta? Così lontani così vicini Per rispondere a questo interrogativo UNICEF – da sempre impegnato in interventi di protezione e promozione dell’inclusione sociale di MSNA (minori stranieri non accompagnati), giovani migranti e rifugiati, ma anche nati da famiglie con background migratorio e cresciuti in Italia – si è fatto promotore dell’indagine «Così lontani, così vicini» che ha come sottotitolo: Gli atteggiamenti degli adolescenti nei confronti dei loro pari con background migratorio in Italia (1)». La ricerca, realizzata dal consorzio Ipsos e Lattanzio-Kibs (2), è stata presentata per la prima volta a Roma nel dicembre scorso, in (1) Cfr «Rapporto Unicef 2024: «Così lontani, così vicini». (2) Il consorzio Ipsos e Lattanzio-Kibs hanno realizzato una collaborazione strategica tra due realtà: Lattanzio KIBS fornisce consulenza strategica specializzata nel settore pubblico, mentre Ipsos è un’azienda globale di ricerche di mercato e opinione pubblica. Insieme, offrono un’ampia gamma di servizi, combinando la conoscenza approfondita del settore pubblico di Lattanzio KIBS con la capacità di analisi e ricerca di Ipsos. occasione della Giornata internazionale del migrante. Obiettivo di questa indagine, che ha raggiunto un campione diversificato di un migliaio di adolescenti e giovani tra i 15 e i 24 anni residenti in Italia, è l’approfondimento degli atteggiamenti nei confronti di migrazione, discriminazione e razzismo, con particolare attenzione alle percezioni verso i coetanei con background migratorio, per identificare vissuti discriminatori e comprendere come si formano. Unicef è ora impegnato a diffondere gli esiti di questa ricerca sul territorio nazionale e a promuovere occasioni di ascolto, incontrando platee di giovani e coinvolgendo referenti istituzionali, ricercatori e esperti del mondo della scuola e della comunicazione. Questo è appena avvenuto, per esempio, a Milano, nell’ambito del Festival dello Sviluppo sostenibile (3), dove ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado sono stati chiamati a rispondere a alcuni dei più significativi quesiti dell’indagine attraverso la metodologia CAWI (Computer-Assisted Web Interviewing) e a mettere a confronto le proprie risposte con i principali risultati della ricerca. Le domande che sono state formulate ai partecipanti: 1. Su 100 persone che vivono in Italia quante pensi che siano migranti? 2. Ti è mai capitato di vivere o assistere a un atto discriminatorio nell’ultimo anno? (insulti, bullismo, violenze, esclusione per via dell’identità)? 3. Quanto ti fidi delle notizie che leggi sui social rispetto al fenomeno migratorio? (3) Cfr «La sostenibilità ci riguarda da vicino: #moltodavicino» UN FUTURO SOSTENIBILE È ANCHE UN FUTURO INCLUSIVO Rita Patrizia Bramante, Fondazione Realmonte ETS GLI ADOLESCENTI E I LORO PARI CON BACKGROUND MIGRATORIO Scuola7-433 - Per gentile concessione dell’Editore

RkJQdWJsaXNoZXIy NTYxOTA=