11 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXXII - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2025 5 Aprire all’accoglienza Educare e educarci all’accoglienza, aprendoci ai più vulnerabili ed emarginati. Spunti per la riflessione In un mondo globalizzato non si è raggiunta un’uguaglianza generalizzata, ma si sono accentuate molte forme di squilibri sociali, economici e culturali. Accanto a cittadini che ottengono i mezzi adeguati per lo sviluppo personale e familiare, moltissimi sono i “non cittadini”, i “cittadini a metà” o gli “avanzi urbani”, gli esclusi (cfr. Evangelii Gaudium, n. 74). Una società è sana quando sa accogliere i più vulnerabili, quando si interessa degli esclusi perché diventino cittadini a pieno titolo. Il Patto Educativo deve, per questo, puntare all’accoglienza degli ultimi, alla cultura dell’inclusione, a coltivare in tutti l’attenzione alle periferie sociali ed esistenziali e a sanare le ferite più profonde della persona umana e della società. Suggerimenti per gli Educatori Promuovere programmi di sensibilizzazione in prospettiva interculturale e interreligiosa. Accogliere nella propria istituzione/organizzazione studenti e persone di altri paesi (internazionalizzazione). Avviare programmi di cooperazione internazionale per la costruzione di un mondo più fraterno e accogliente. Valori 1. Educazione all’apertura e all’incontro dell’altro. 2. Accoglienza e integrazione delle persone vulnerabili ed emarginate attraverso politiche di inclusione. 3. Superamento della cultura dello scarto attraverso progetti di inclusione.
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