LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXIX- Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2022 16 alunni. Il PECUP collega e connette esperienze e contenuti, è lo strumento che permette la comprensione durevole delle conoscenze. Il PECUP inoltre, fa riferimento alle strategie suggerite nelle sedi europee ai fini della costruzione della «società della conoscenza», dei quadri di riferimento delle indagini nazionali e internazionali e dei loro risultati, stabilendo di volta in volta le possibili connessioni interdisciplinari, elencando i nuclei fondamentali di ciascuna disciplina e cercando di intervenire sulle lacune denunciate dalle rilevazioni sugli apprendimenti nonché dalle rilevazioni sulle conoscenze in ingresso delle matricole compiute dalle università e sui livelli attesi, in ingresso». (Indicazioni Nazionali Secondo ciclo di Istruzione) È da notare che non c’è continuità tra il profilo del primo ciclo d’istruzione (infanzia, primaria e secondaria di primo grado) e il profilo del secondo ciclo secondaria di secondo grado. Nel primo caso il soggetto del profilo è dello studente, e dunque la persona che cresce e sviluppa i propri bisogni e desideri di apprendimento e di relazione con «sé» e il «mondo». Nel ciclo di istruzione superiore di secondo grado, il PECUP fa riferimento al «percorso» caratterizzante, naturalmente con sottolineature diverse tra i licei, i professionali e i tecnici e il focus è sul «curriculum» dell’allievo. Il Profilo del secondo ciclo indica inoltre i risultati di apprendimento comuni divisi nelle cinque aree (metodologica; logico-argomentativa; linguistica e comunicativa; storico umanistica; scientifica, matematica e tecnologica). Il curricolo è caratterizzato dalle discipline, dalle metodologie e dalle competenze di fine ciclo per questo all’Istituzione scolastica è chiesto di descrivere i risultati peculiari che la caratterizzano. Questa riflessione chiama in causa la capacità progettuale del corpo docente e costituisce l’ideale intelaiatura didattica dei singoli Piani dell’Offerta Formativa. La dimensione trasversale del PECUP caratterizza tutti i percorsi di istruzione e di formazione nella secondaria di secondo grado così da evidenziare le conoscenze disciplinari e interdisciplinari (il sapere significativo) e le abilità operative (problem solving, analisi, sintesi, interpretazione…), le metodologiche apprese (il fare consapepoi verificati oralmente o per iscritto il giorno della verifica. Questa Idea implica anche pensare in modo diverso le valutazioni finali (valutazione sommativa) e gli apprendimenti degli alunni (valutazione formativa). Il profilo in uscita: PECUP e «disciplinare» Con la recente riforma della scuola «le finalità devono essere definite a partire dalla persona che apprende, con l’originalità del suo percorso individuale… La definizione e la realizzazione delle strategie educative e didattiche devono sempre tener conto della singolarità e complessità di ogni persona… lo studente è posto al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali e religiosi». (Decr. Min. 254/2012). Il profilo in uscita è il «risultato atteso» nei discenti e descrive l’esito del processo formativo inteso sia in termini generali descritti nel Profilo Educativo Culturale Professionale, all’interno del percorso di studi scelto dallo studente sia esso liceale, professionale o tecnico; sia per le singole discipline che formano il curricolo d’istituto. «PECUP» Un’Istituzione scolastica descrive nel Profilo Educativo Culturale Professionale le proprie «finalità» il risultato atteso, o meglio l’intenzionalità educativa che soggiace a tutti i percorsi disciplinari e alle esperienze didattiche e formative che sono proposte agli studenti. Esprime in sintesi, la cultura valoriale, pedagogica e organizzativa. È il filo rosso che dà senso e significato alle esperienze, altrimenti non integrate e frammentate, come i percorsi di educazione civica, i Percorsi di PCTO (percorsi competenze trasversali e orientamento), Erasmus+, progetti in collaborazione con il territorio, viaggi e visite d’istruzione, orientamento in uscita. Il PECUP è dunque da considerare come sfondo integratore dell’esperienza scolastica di un alunno descritta nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa. Esso contiene e raccoglie le dimensioni della proposta educativa e da significato ai percorsi didattici e all’orientamento in uscita, alle proposte progettuali che ciascuna Istituzione Scolastica offre agli
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