3-4 Marzo-Aprile 2025

44 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXXII - Numero 3-4 - Marzo-Aprile 2025 tacompetenza, poiché il suo scopo primario non è quello di insegnare valori specifici, ma far capire agli studenti che i valori sono costruiti e le persone possono scegliere quali sono i valori a cui dare priorità nella loro vita. Partendo poi dalla constatazione che la salute umana è intrinsecamente legata alla salute del pianeta, la competenza 1.2 - supportare l’equità - può aiutare gli studenti a capire che la qualità ambientale è legata all’equità e alla giustizia. E s’integra con la competenza 1.3 promuovere la natura che significa sviluppare empatia verso il pianeta e mostrare cura per le altre specie, favorendo un rapporto sano con l’ambiente naturale, mirando ad accendere nelle persone un sentimento di connessione che può aiutare a contrastare il disagio psicologico e le emozioni negative prevenendo e curando il «disordine da deficit di natura». Il Jrc evidenzia che l’interiorizzazione del legame tra persone e natura può promuovere azioni di ripristino della natura. Area 2 - abbracciare la complessità nella sostenibilità Quest’area, comprendendo le competenze di pensiero sistemico, pensiero critico e capacità d’inquadramento dei problemi, ha la finalità strumentale di saper valutare le opzioni e di prendere decisioni. È basata sul presupposto che le parti di un sistema agiscono diversamente se prese separatamente dal sistema. Il Jrc precisa infatti che al contrario, il pensiero frammentario, cioè l’analisi delle parti isolate, invece che l’intero sistema interconnesso, aumenta la tendenza a guardare al breve termine e potrebbe portare a una eccessiva semplificazione dei problemi di sostenibilità che non corrispondente alla realtà. Area 3 - visione di futuri sostenibili Descrivendo quest’ambito che include l’alfabetizzazione al futuro, l’adattabilità e il pensiero esplorativo, il Jrc indica come condizione dunque applicabile universalmente a chiunque, a qualsiasi età. Il Jrc precisa che la sequenza delle 12 competenze non definisce un ordine gerarchico. Sono tutte importanti e i discenti devono essere incoraggiati a svilupparle tutte. Ogni competenza va trattata come parte del tutto poiché le competenze sono interrelate e interconnesse. La sostenibilità come competenza si compone di fatto di 12 elementi interdipendenti che compongono un’unica entità di sistema o quadro logico che viene esemplificata con un’efficace visualizzazione grafica (vedi figura seguente). Il Jrc precisa che le competenze di sostenibilità come il pensiero sistemico (area 2) e l’alfabetizzazione al futuro (area 3) sono utili quando sono collegate ai valori di sostenibilità (area 1), perché altrimenti tali competenze potrebbero essere usate per azioni non sostenibili. Così come è anche immediato comprendere che il possesso del quadro delle competenze ad esclusione della capacità di agire (area 4), o della capacità di agire ad esclusione di una o più delle altre competenze, è del tutto inefficace e insoddisfacente all’atto pratico. Osservando più in dettaglio le 4 aree tematiche e le relative competenze, emerge in breve sintesi quanto segue: Area 1 - incorporare i valori di sostenibilità Il valore della sostenibilità indicata come competenza 1.1 viene definita come una me-

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