42 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXXII - Numero 3-4 - Marzo-Aprile 2025 GreenComp risponde alle ambizioni definite nel Green Deal europeo. Si integra con gli studi già svolti dallo stesso Jrc sulle competenze richiamando le pubblicazioni DigComp (sulle competenze digitali), EntreComp (sulle competenze imprenditoriali), e LifeComp (sulle competenze sociali, personali e per l’apprendimento). Lo studio del Jrc si presenta in un formato molto agile in poche decine di pagine, quale sforzo di sintesi di un lavoro sviluppato nell’arco temporale da marzo 2020 a gennaio 2022, attraverso l’esame della letteratura scientifica e la consultazione di 75 esperti e portatori d’interesse, intervenuti ai diversi livelli dell’elaborazione. Il Jrc evidenzia che GreenComp deve essere trattato come un documento vivente da testare sul campo: mettere in pratica GreenComp, attraverso l’implementazione e la valutazione in un contesto specifico, potrebbe e dovrebbe portare a modificarlo e perfezionarlo sulla base del feedback dei professionisti e degli utenti finali. Precisando che la sostenibilità come competenza va applicata a tutte le sfere della vita, sia a livello personale che collettivo, il Jrc indica che il quadro definito nello studio mira a coltivare una mentalità di sostenibilità dall’infanzia all’età adulta, includendo la comprensione che gli esseri umani sono parte della natura e dipendono da essa. Gli studenti vanno dunque dotati di conoscenze, abilità e atteggiamenti che li sostengano nel diventare agenti di cambiamento e a contribuire individualmente e collettivamente a plasmare il futuro entro i confini del pianeta. L’obiettivo è dunque di sviluppare per la sostenibilità conoscenze, competenze e atteggiamenti degli studenti in modo che possano pianificare e agire pensando alla sostenibilità e a vivere in sintonia con il pianeta. Tutti i tipi di apprendimento - formale, non formale e informale - sono considerati come vettori per sviluppare questa competenza nella prima infanzia, coltivandola da bambini e adolescenti, per contestualizzarla come giovani adulti e nutrendola continuamente da adulti. Il Jrc offre una definizione di sostenibilità costruita sulla base del modello concettuale di limiti planetari definito da Steffen e Rockstrom cettuale e disciplinare limitato e parziale della sostenibilità. La Commissione già argomenta nella sua Comunicazione come siano necessari approcci interdisciplinari per aiutare i discenti a comprendere l’interconnessione dei sistemi economici, sociali e naturali, e il Jrc riporta come indicazione espressa dagli esperti consultati durante l’elaborazione dello studio di usare la parola «sostenibilità» piuttosto che «sostenibilità ambientale» per riconoscere la multidimensionalità di questo concetto. Il Jrc indica nelle premesse che il quadro di
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