19 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXXII - Numero 3-4 - Marzo-Aprile 2025 È più bello un mondo pieno di speranza e gentilezza. È più umana una società che guarda con fiducia all’avvenire e che tratta le persone con rispetto ed empatia. Speranza e gentilezza toccano il cuore del Vangelo ed indicano la rotta da seguire per orientare il nostro comportamento. Queste sono le parole di Papa Francesco nella sua intervista alla Bbc il 28 dicembre 2024, che invitano l’umanità a un cambio di rotta, perché la gentilezza diventi stile di vita. Gentilezza da intendere non come espressione di diplomazia formale, ma vera manifestazione di amore, a cuore aperto. Diventare gentili in tal senso non è certo cosa semplice, occorre affrontare un mutamento profondo, iniziando con il rinnegare ogni forma di aggressività e indifferenza e per realizzare questo occorre seguire un percorso di riflessione interiore, che ci conduce alla consapevolezza delle diverse emozioni che invadono l’animo quotidianamente. Quindi, stiamo coltivando la gentilezza quando siamo presenti a quello che accade dentro e fuori di noi e lo accogliamo in modo amichevole, senza giudicare. Lo stile di vita gentile si fonda sulla convivenza sana ed è attento a umanizzare i rapporti sociali. L’essere gentile, che porta al rispetto di sé e degli altri, può essere insito o frutto di un percorso educativo; la gentilezza è una parola ampia, cioè può essere declinata in tanti altri modi come espressione di: tolleranza, pazienza, accoglienza. Va poi ricordato che la gentilezza una volta acquisita non lo è per sempre, essa va coltivata, sempre allenata nel corso della vita e curata, in quanto eventi esterni possono intaccarla. Spontaneo è chiedersi poi, quando è nata la cura alla gentilezza nella società umana? Nelle civiltà orientali la gentilezza è da sempre attuata nella pratica della meditazione a cui si è educati sin dalla tenera età. Difatti, per la cultura orientale la gentilezza rappresenta il più essenziale insegnamento da coltivare nella pratica della consapevolezza (mindfulness). La gentilezza è la strada per conoscere nella consapevolezza noi stessi e il mondo e questo consente di riuscire a gestire lo stress, l’ansia e ogni altra fragilità umana. A riguardo, la mindfulness è riconosciuta essere come una delle forme più efficaci di educazione mentale alla GENTILEZZA E MINDFULNESS A SCUOLA Rosa Musto, Dirigente tecnico MIM, esperta del Consiglio nazionale UCIIM
RkJQdWJsaXNoZXIy NTYxOTA=