Gennaio-Febbraio 2020

Lo Scaf fale LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVII - Numero 1-2 - Gennaio-Febbraio 2020 44 LA SCUOLA OLTRE LE CONOSCENZE DISCIPLINARI L’autore ritiene che siano cinque gli atteggiamenti da educare nel ragazzo di oggi. La sua scelta è suggerita dall’os- servazione e dall’analisi di ciò che accade nella cultura e nel- la società attuale. Facciamo riferimento a interrogativi la scuola deve solo istruire o anche educare? Le questioni educative riguardano solo i ge- nitori e le famiglie? Quali so- no i tratti educativi di ciò che facciamo? Quali sono gli effetti educativi dei nostri metodi e delle nostre iniziative? Quale immagine di cittadino è sotte- sa a ciò che facciamo? Quale immagine di società? cui ogni istituzione scolastica in modo esplicito o implicito, anche se di fatto per ragioni di risorse e di tempo la scuola si focalizza maggiormente sull’istruzione. Le proposte dell’autore so- no esposte utilizzando un ap- proccio diretto e una identica struttura per ogni capitolo. e lo fa in concreto attraverso simulazioni ed esempi. Si ini- zia con due casi che raccon- tano la presenza e l’assenza dell’atteggiamento conside- rato. E ciò non a caso, perché lavorare per casi rappresenta una modalità che aiuta a ri- manere nella concretezza dei vissuti e a uscire dall’ambi- guità e dalla difficoltà di com- prendere definizioni teoriche. Prima di analizzare ogni at- teggiamento, l’autore propone un breve questionario diagno- stico di autovalutazione per scoprire quanto il suo insegna- mento sia coerente con tale atteggiamento. Trattandosi di autovalutazione, ciò che conta è essere sinceri con se stessi. Nell’Appendice l’autore propo- ne anche un analogo questio- nario per gli studenti. Il con- fronto può essere una scoperta molto interessante per l’in- segnante. Successivamente, l’autore dà dell’atteggiamento una definizione più astratta. Thomas Hoerr non solo af- fronta e descrive questi atteg- giamenti, ma indica anche le tappe del loro sviluppo. E ciò è importante perché gli atteg- giamenti non sono una realtà polare: o ci sono o non ci sono. Talvolta sono incipienti, altre volte sono già radicati, ma non ancora attivati in modo abitua- le e diffuso. Altre volte hanno bisogno di essere richiamati o riproposti. Scoprirli e disporre di indicatori per analizzare la propria realtà e situazione può essere utile in ordine ad agire. Va ricordato che l’educazio- ne di questi atteggiamenti non richiede una materia scolasti- ca, infatti, si esperiscono e si assimilano da una cultura che li vive, che li apprezza, li sti- mola e li sostiene. Li si appren- de principalmente attraverso l’aria che si respira anche se ci sono azioni educative che li fa- voriscono e talvolta vanno pro- grammati quando il contesto culturale rischia di perderli. Per questo ogni capitolo suggerisce indicazioni pratiche o azioni da svolgere dal dirigente sco- lastico, dagli insegnanti e dai genitori. Tutti vanno coinvolti. Il contributo è originale sia per il contenuto sia per la me- todologia che presenta e può essere letto come proposta di un’esperienza concreta e inte- ressante oppure come stimolo innovativo rispetto alla pro- pria situazione. ( Redazione ) COME IMPLEMENTARE UN’AUTENTICA PROGETTAZIONE DIDATTICA PER COMPETENZE? Con questo testo le autrici rispondono ai bisogni formati- vi dei docenti rilevati duran- te i percorsi di ricerca-azione realizzati in numerose scuo- le d’Italia. Tali esperienze in molte realtà scolastiche han- no evidenziato l’esistenza di vacillante cultura professio- nale circa le tematiche delle competenze e della proget- tazione, di scarsa chiarezza riguardo la terminologia in uso e di forte persistenza di obsolete routine di didattica trasmissiva. Le parole chiave espresse nel titolo: competenze, per- corso a ritroso e curricolo sono accuratamente affronta- te sia dal punto di vista nor- mativo, tendendo a trasfor- mare le norme in strumento di miglioramento didattico e di profonda innovazione dell’of- ferta formativa, sia dal punto di vista didattico, delineando- li quali strumenti utili e ne- cessari alla costruzione di una progettazione per competen- ze e funzionali alla definizione del curricolo di ogni scuola. Il manuale è rivolto, dunque, a tutti quei docenti e dirigenti che vogliano innovare la pro- gettazione didattica e la va- lutazione delle competenze, non solo per obblighi legislati- vi, ma per scelta consapevole di dare una svolta sostanziale e non formale al cambiamen- to. Per venire incontro a tale scelta le autrici propongono di utilizzare un modello di pro- gettazione fondato sulle com- petenze, strutturato in schemi e griglie, ispirato alle teorie pedagogiche e al modello del- la Progettazione a ritroso di T homas R. H oerr , Una scuola che educa, prefazione di Mario Co- moglio, UTET, Torino, 2019, pagg. 177 euro 19,00

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