Gennaio-Febbraio 2020
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVII - Numero 1-2 - Gennaio-Febbraio 2020 32 emotiva - consapevolezza di sé, padronanza delle proprie emozioni, motivazione, empa- tia e abilità nelle relazioni interpersonali – fa- vorisce la gestione di quelle linee di sviluppo tipicamente critiche della pre-adolescenza e dell’adolescenza che investono proprio la ricerca e conoscenza di sé e della propria au- tonomia affettiva e la gestione delle nuove relazioni. Educare a riconoscere i propri sta- ti interiori, a controllare impulsi e risorse, a procrastinare la soddisfazione della ricerca e parallelamente educare la capacità di legge- re i desiderata, le esigenze, i bisogni altrui gestendo al meglio le relazioni con gli altri per indurre risposte accettabili e desidera- bili è complemento naturale dello sviluppo, spesso mortificato per il prevalere nell’asset- to formativo dell’asse cognitivo. Sono abilità che possono e devono essere educate e la PE si pone come la strategia che meglio sup- porta il divenire intelligenti emotivamente, allenando la dimensione della consapevolez- za. La tematica rimanda alle cosiddette Life Skill , individuate dall’OMS come abilità im- prescindibili della progettazione per lo svi- luppo delle competenze psico-sociali. Stretto è il legame tra intelligenza emo- tiva, Life Skill e PE . Volendo usare una me- tafora strutturale potremmo visualizzare il costrutto dell’intelligenza emotiva come l’impalcatura, le Life Skill come snodi cru- ciali e la PE come la fascia di contenimento sostanziale. Le 10 Skill trasversali alle culture e alle situazioni riconosciute come centrali perché la persona si confronti efficacemente con le sfide del quotidiano, mantenendo uno stato di benessere mentale e riservando compor- tamenti adattivi al proprio ambiente, sono : problem solving, decision making pensiero creativo, pensiero critico, comunicazione ef- ficace, capacità di gestire relazioni interper- sonali, autoconsapevolezza, empatia, gestio- ne delle emozioni, gestione dello stress. Skill che incrementano le competenze di ascolto, dialogo, relazione efficace basate su una pro- fonda conoscenza di sé, che va perseguita, progettata e realizzata in contesti facilitanti e socialmente gratificanti come il contesto scolastico, attraverso un’impostazione didat- ni necessarie per produrre determinati risul- tati , la convinzione di efficacia influenza la qualità dei traguardi e degli obiettivi che la persona si prefigge di raggiungere, la moti- vazione, le aspirazioni, l’impegno, la fiducia in sé. Tra le diverse fonti di informazioni che go- vernano la costruzione del senso di autoeffi- cacia come le esperienze dirette, la persua- sione verbale, gli stati affettivi e fisiologici, Bandura riconosce ruolo e significato al mo- dellamento , alle esperienze vicarie, all’os- servazione dell’esperienza delle altre perso- ne, gran parte del modellamento ha luogo all’interno delle reti di frequentazione quo- tidiana della persona; i modelli esibiscono atteggiamenti, comportamenti, strategie, soluzioni avviando la possibilità di modificare il comportamento in funzione di un modello. Osservare prestazioni positive messe in atto da modelli sociali come il gruppo dei pari sti- mola l’acquisizione di nuove abilità, di nuove strategie e modalità di azione. La PE potenzia il senso di autoefficacia di tutti i soggetti coinvolti, peer educator e tar- get di riferimento, sia per le variabili di com- portamento che mobilita sia per gli elementi di modeling che fornisce. La PE, l’intelligenza emotiva e le Life Skill Tra le forme di intelligenza riconosciute per la conquista dell’autonomia cognitiva, sociale, emotiva un breve accenno a D. Gole- man che sviluppa il modello dell’intelligenza emotiva inteso come la capacità di persiste- re nel perseguire un obiettivo nonostante le frustrazioni, di controllare gli impulsi e ri- mandare la gratificazione, di modulare i pro- pri stati d’animo evitando che la sofferenza ci impedisca di pensare, di essere empatici e di sperare (4) . Il dolore psichico è spesso esi- to della mancata alfabetizzazione emotiva, le abilità di base che l’intelligenza emotiva gratifica e cura si organizzano in maniera po- tente come co-artefici nel garantire la soddi- sfazione degli obiettivi di crescita equilibra- ta, serena e produttiva. Educare le specifiche abilità che Goleman individua come costitutive dell’intelligenza (4) D aniel G oleman , Intelligenza emotiva , Rizzoli, Milano 1996.
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