Gennaio-Febbraio 2020

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVII - Numero 1-2 - Gennaio-Febbraio 2020 24 Tuttavia, non ci si può esimere dal rile- vare che il ricorso alla tutela giurisdizionale dei diritti digitali incontra due evidenti li- miti: - in primis , si tratta di una tutela ex post , approntata dall’ordinamento solo a fronte di eventuali lesioni di detti diritti e costituisce, dunque, una sorta di extrema ratio cui ricor- rere esclusivamente qualora tale lesione sia già intervenuta; - in secundis , la possibilità di accedere a tale forma di tutela è, ovviamente, riservata ai soli soggetti che siano in possesso di stru- menti tecnologici adeguati ad interloquire digitalmente con la Pubblica Amministrazio- ne, atteso che, in assenza di tale presuppo- sto, non potrebbe configurarsi la facoltà di esercitare i propri diritti digitali e, conse- guentemente, risulterebbe del tutto esclusa la possibilità di una loro eventuale lesione. In altri termini, l’effettività dei principi di cittadinanza digitale e, in particolare, del diritto all’uso delle tecnologie nei rapporti con i soggetti pubblici presuppone la possibi- lità di fruire di dette tecnologie, possibilità che, nel concreto, non è alla portata di tutti. Anzi. Il nostro Paese, infatti, mostra un gap ri- spetto al resto d’Europa in materia di digi- talizzazione, come emerso dai rapporti qua- li il Digital Agenda Scoreboard ed il Digital Economy and Society Index (DESI) (8) - stilati dalla Commissione Europea - nell’ambito dei quali l’Italia non si colloca nei primi posti in Europa nella diffusione della connessione In- ternet tramite banda larga; nell’utilizzo ge- neralizzato di Internet; nella diffusione delle competenze digitali; nel livello di innovazio- ne digitale delle piccole e medie imprese; nonché nella presenza di servizi pubblici di- gitali. Appare, invero, assolutamente evidente l’esistenza, nel nostro paese, del fenomeno del cosiddetto « digital divide » ovvero del di- vario esistente tra chi ha accesso effettivo alle tecnologie digitali e chi ne è escluso, in modo parziale o totale, in ragione delle pro- prie condizioni economiche, del livello d’i- struzione, della qualità delle infrastrutture menti tecnici e professionali necessari a ga- rantire e rendere effettivo l’uso delle nuove tecnologie, anche ai fini dell’esercizio del diritto di accesso e della partecipazione al procedimento amministrativo. Infatti, il diritto ad avvalersi delle so- luzioni e degli strumenti tecnologici nei rapporti con la Pubblica Amministrazione è in concreto esercitabile soltanto qualora i soggetti interessati e le singole Ammini- strazioni siano entrambi dotati di strumenti idonei a consentire la reciproca interazione elettronica. È evidente, dunque, che in questa pro- spettiva diviene centrale la tutela che il nostro ordinamento riconosce in caso di re- sponsabilità della Pubblica Amministrazione per violazione del diritto all’uso delle tec- nologie. L’effettività della cittadinanza digitale e il tema del digital divide Come è noto, affinché un diritto non ri- manga una mera petizione di principio, è necessario che quest’ultimo abbia concreta esecuzione sul piano sostanziale, trovando dunque applicazione nella realtà con cui ci confrontiamo giornalmente. È altresì noto che uno dei mezzi «tradi- zionali» che consentono di «inverare» i dirit- ti sia costituito dalla possibilità di ricorrere agli organi giurisdizionali nell’ipotesi di una loro violazione, al fine di poter tutelare in detta sede i propri interessi. Orbene, l’effettività della tutela del di- ritto all’uso delle tecnologie è riconosciuta dall’art. 3, comma 1-ter del CAD che preve- de espressamente la possibilità di tutelare in via giurisdizionale, innanzi al Giudice Ammi- nistrativo, i diritti dei soggetti cui sia preclu- sa la possibilità di ricorrere all’utilizzo degli strumenti tecnologici previsti dal medesimo Codice. In proposito, peraltro, l’art. 133, comma 1, lett. d) del Codice del processo ammini- strativo (CPA) statuisce espressamente che tali controversie sono devolute alla giurisdi- zione esclusiva del Giudice Amministrativo. (8) Disponibili sul sito: https://ec.europa.eu/digital-single-market/en/digital-scoreboard

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