La Scuola e l'Uomo - n. 11-12 Novembre-Dicembre 2021
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 11-12 - Novembre-Dicembre 2021 29 nel documento di valutazione. Per gli anni scolastici 2020/2021 2021/2022 2022/2023 la valutazione dell’insegnamento di Educazione Civica farà riferimento agli obiettivi risultati di apprendimento e alle competenze che i Collegi Docenti, nella propria autonomia di sperimentazione, avranno individuato e inse- rito nel Curricolo di Istituto. A partire dall’an- no scolastico 2023/2024 la valutazione avrà a riferimento i traguardi di competenza e gli obiettivi specifici di apprendimento per la scuola del primo ciclo, gli obiettivi specifici di apprendimento per i Licei e i risultati di ap- prendimento per gli Istituti tecnici e profes- sionali definiti dal Ministero dell’Istruzione. Nella Scuola dell’Infanzia l’Educazione Civica dovrebbe essere insegnata attraverso la mediazione del gioco, delle attività educa- tive e didattiche e delle attività di routine. I bambini potranno essere guidati ad esplorare l’ambiente naturale e quello umano in cui vivono e a maturare atteggiamenti di curio- sità, interesse, rispetto per tutte le forme di vita e per i beni comuni. Il costante approc- cio concreto, attivo e operativo all’appren- dimento potrà essere finalizzato anche alla inizializzazione virtuosa ai dispositivi tecno- logici, rispetto ai quali gli insegnanti potran- no richiamare i comportamenti positivi e i rischi connessi all’utilizzo, con l’opportuna progressione in ragione dell’età e dell’espe- rienza. I traguardi di competenza da raggiun- gere al termine del primo ciclo sono indicati nell’Allegato B al D. M. n. 35 del 22/06/2020, che integra il Profilo delle competenze al ter- mine del primo ciclo di istruzione in relazione all’insegnamento trasversale dell’Educazione Civica. Le competenze da raggiungere al termine del secondo ciclo sono indicate nell’Allegato C al D.M. n. 35 del 22/06/2020 che integra il Profilo Educativo, Culturale e Professionale dello studente a conclusione del secondo ci- clo di istruzione in relazione all’insegnamen- to trasversale dell’Educazione Civica. Nel testo delle Linee Guida si chiarisce anche in cosa consiste la portata di questa sperimen- tazione che rimanda alle scuole il compito di sperimentare sulla base dei poteri confe- riti dall’art. 6 del DPR 275/99, obiettivi di apprendimento/risultati di apprendimento delle classi intermedie come tappe di un larità a più docenti competenti per diversi risultati di apprendimento, condivisi in sede di programmazione dai rispettivi Consigli di Classe. Il Coordinamento sarà affidato ad uno dei docenti contitolari dell’insegnamento. La Legge dispone che l’insegnamento tra- sversale di Educazione Civica sia oggetto del- le valutazioni periodiche e finali previste dal D. Lgs. 13 Aprile 2017 n. 62 per il primo ciclo e dal DPR 22 Giugno 2009 n. 122 per il secon- do ciclo. I criteri di valutazione deliberati dal Collegio dei Docenti per le singole discipline, e già inseriti nel Piano Triennale dell’Offerta, Formativa dovranno essere integrati in mo- do da ricomprendere anche la valutazione dell’insegnamento della Educazione Civica. In sede di scrutinio il docente coordinatore dell’insegnamento formula la proposta di va- lutazione espressa ai sensi della normativa vigente, da inserire nel documento di valu- tazione, acquisendo elementi conoscitivi dai docenti del team o del Consiglio di Classe cui è affidato l’insegnamento della Educazione Civica. Tali elementi conoscitivi sono raccolti dall’intero team e dal Consiglio di Classe nel- la realizzazione di percorsi interdisciplinari. La valutazione deve essere coerente con le competenze, abilità e conoscenze indicate nella programmazione per l’insegnamento dell’Educazione Civica e affrontate duran- te l’attività didattica. I docenti della classe e il Consiglio di Classe possono avvalersi di strumenti condivisi, quali rubriche e griglie di osservazione, che possono essere appli- cati ai percorsi interdisciplinari, finalizzati a rendere conto del conseguimento da par- te degli alunni delle conoscenze e abilità e del progressivo sviluppo delle competenze previste nella sezione del curricolo dedicata all’Educazione Civica. La valutazione nelle scuole del primo ciclo avviene secondo al- cune modalità. Qui il Collegio dei Docenti in coerenza con l’art. 2 del D.Lgs 62/2017 dovrà esplicitare a quale livello di apprendimento corrisponde il voto in decimi attribuito agli alunni della scuola secondaria di primo grado anche per l’Educazione Civica. Per gli alunni della scuola primaria il docente coordinatore propone l’attribuzione di un giudizio descrit- tivo, elaborato tenendo a riferimento i crite- ri valutativi indicati nel PTOF, che è riportato
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