La Scuola e l'Uomo - n. 11-12 Novembre-Dicembre 2021

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 11-12 - Novembre-Dicembre 2021 28 L a legge 92 del 20 Agosto 2019 ha intro- dotto dall’anno scolastico 2020-2021, l’insegnamento trasversale dell’Edu- cazione Civica nel primo e secondo ciclo di istruzione con iniziative di sensibilizzazione alla cittadinanza responsabile a partire dalla scuola dell’infanzia. Le Linee Guida per l’insegnamento dell’E- ducazione Civica sono state pubblicate con il DM n. 35 del 22/06/2020. Nel rispetto dell’autonomia organizzativa e didattica di ciascuna istituzione scolastica, le Linee Guida si sviluppano intorno a 3 nuclei concet- tuali che costituiscono i pilastri della Legge, a cui possono essere ricondotte tutte le di- verse tematiche dalla stessa individuate. Il primo nucleo concettuale è «Costituzione, diritto nazionale e internazionale, legalità e solidarietà». Il secondo è «Sviluppo sosteni- bile, educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e territorio». Il terzo nucleo è «Cittadinanza digitale». La scelta della trasversalità di questo nuovo insegnamento riflette la necessità di perseguire una pluralità di obiettivi di ap- prendimento e di competenza non ricondu- cibili a una singola disciplina. La trasversalità dell’insegnamento infatti, offre un paradig- ma diverso da quello delle discipline. L’Educazione Civica assume così la valenza di matrice valoriale trasversale che va coniu- gata con le discipline di studio, per evitare superficiali e improduttive aggregazioni di contenuti teorici e per sviluppare processi di interconnessione tra saperi disciplinari ed in- terdisciplinari. L’orario che gli Istituti devono dedicare non deve essere inferiore a 33 ore per ciascun anno scolastico. Il Collegio dei Docenti, nell’osservanza dei nuovi traguardi del Profilo finale del rispet- tivo ciclo di istruzione, definiti nelle Linee Guida, Allegati A B e C che ne sono parte in- tegrante, provvede nell’esercizio dell’auto- nomia di sperimentazione di cui all’art. 6 del DPR 275 del 1999 ad integrare nel curricolo di Istituto gli obiettivi specifici di appren- dimento/risultati di apprendimento delle singole discipline con gli obiettivi/risultati e traguardi specifici per l’Educazione Civica utilizzando per la loro attuazione l’organico dell’autonomia. Nelle scuole del primo ciclo, l’insegna- mento dell’Educazione Civica è affidato in contitolarità a docenti di classe individuati sulla base del curricolo, utilizzando appunto le risorse dell’organico dell’autonomia. Tra essi è individuato un coordinatore. Le scuole del secondo ciclo possono adotta- re soluzioni organizzative differenti. Qualora il docente abilitato nelle discipline giuridi- che-economiche sia contitolare nel Consiglio di Classe, negli Istituti superiori nel cui curri- colo siano presenti gli insegnamenti dell’area giuridico- economica, gli sarà affidato l’inse- gnamento di Educazione Civica di cui curerà il coordinamento, fermo restando il coinvol- gimento degli altri docenti competenti per i diversi obiettivi/risultati di apprendimento condivisi in sede di programmazione dai ri- spettivi Consigli di Classe. Qualora il docente abilitato nelle discipline giuridiche economi- che sia presente in organico dell’autonomia ma non sia già contitolare del Consiglio di Classe; egli potrà assumere il coordinamen- to della disciplina per una o più classi, fat- ta salva la necessità che in esse si crei uno spazio settimanale in cui, anche in compre- senza con altri docenti, possa procedere alla didattica dell’Educazione Civica all’interno della quota oraria settimanale, o all’interno della quota di autonomia eventualmente at- tivata, nelle modalità approvate dal Collegio dei Docenti. Se nella Istituzione Scolastica non ci sono docenti abilitati nelle discipli- ne giuridico-economiche, l’insegnamento di Educazione Civica sarà attribuito in contito- PROGRAMMARE E VALUTARE L’EDUCAZIONE CIVICA NELLA SCUOLA Caterina Di Carlo, Docente di scuola secondaria di secondo grado

RkJQdWJsaXNoZXIy NTYxOTA=