La Scuola e l'Uomo - n. 11-12 Novembre-Dicembre 2021

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 11-12 - Novembre-Dicembre 2021 22 presenta sia cellule con cromosomi XX, cioè con profilo cromosomico femminile, che XY, cioè con profilo cromosomico maschile. In un ermafrodita sono presenti sia il testi- colo che l’ovaio, oppure un organo composto da una tipologia di tessuto intermedio tra i due che prende il nome di «ovotestis». Esso si osserva anche nell’embrione «nor- male» ed è l’insieme delle gonadi maschili e femminili indifferenziate, che nel corso dello sviluppo matureranno o si atrofizzeranno in base al sesso genetico del nascituro: nel futu- ro maschio si atrofizzerà il tessuto femminile, mentre nella futura femmina si atrofizzerà quello maschile. Le persone LGBT, sono soggette al « mi- nority stress »e condividono esperienze lega- te alla discriminazione, che, a volte, hanno origine all’interno della famiglia stessa, dove vivono livelli altissimi di sofferenza. Il rifiuto da parte della famiglia e dei pari, lo sforzo a «normalizzarsi», hanno un rischio elevato nello sviluppo di psicopatologie lega- te ai disturbi dell’alimentazione, dell’umore, dell’ansia. Accanto al rifiuto della famiglia spesso c’è quello dei pari, non meno doloroso e impor- tante. Molto prima di avere una reale compren- sione di cosa significhi essere omosessuale, i bambini hanno codificato numerose informa- zioni eterosessiste, convincendosi che essere gay o lesbica sia qualcosa di sbagliato. In tutta l’U.E. lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e transgender sono vittime, non solo di discriminazioni, ma anche di bullismo e molestie. Il bullismo omofobico riguarda atti di pre- potenza che possono essere verbali (deride- re, insultare, prendere in giro, minacciare) o fisiche (soprattutto a sfondo sessuale) rivolte a persone percepite come omosessuali o ati- piche rispetto ai convenzionali ruoli di genere. Questo fenomeno riguarda di più i maschi, sia perché sono più omofobi, ma anche per- ché il ruolo di genere maschile è più definito e l’omosessualità rappresenta una minaccia per l’identità sessuale. Una femmina che fa il maschiaccio è molto più accettata di un maschio che si atteggia a femminuccia . Negli ultimi anni il numero di vittime di bullismo omofobico è aumentato notevolmen- te nelle scuole, anche se tende a decrescere dal secondo anno delle superiori. portamenti di ogni individuo siano soggetti all’influenza di molti fattori biologici, psico- logici, educativi e socioculturali. Questi concetti sono nati con lo scopo di andare oltre le categorizzazioni tipiche delle società occidentali, che tendono a dividere il sesso e il genere solamente in due fattori naturali. Ponendo una maggiore attenzione, possiamo notare che alcune persone restano comunque escluse da queste categorie, come ad esempio quell’insieme mutevole di situa- zioni e sindromi che vengono inserite sotto il termine ombrello di «intersessualità». Spesso viene utilizzato l’acronimo LGBT per indicare sia l’orientamento sessuale (Le- sbian, Gay, Bisexual ) sia la difficoltà ad ac- cettare il genere assegnato alla nascita (Tran- sgender). Alcuni preferiscono usare il termine tran- sgender rispetto al termine transessuale, perché quest’ultimo enfatizza il concetto di sesso biologico rispetto all’esperienza psico- logica di genere. Inoltre il termine transessuale si riferisce a persone che decidono di affrontare una «tran- sizione, un percorso che ha come obiettivo la modifica del corpo e dello stato giuridico per allinearli alla propria identità di genere». Questo termine escluderebbe i transgen- der non disposti ad affrontare questi cam- biamenti, perché si sentono transgender in modo transitorio o persistente. L’intersessualità di per sé è un fenomeno conosciuto nella storia, a questa sfera appar- tiene anche il fenomeno dell’ermafroditismo, un termine con cui in biologia e medicina si indica il fenomeno per cui un individuo di una determinata specie può riprodurre sia i ga- meti maschili (spermatozoi), che quelli fem- minili (ovociti). Tale fenomeno interessa varie specie ani- mali, tra cui l’uomo che può quindi possedere allo stesso tempo caratteristiche anatomiche e fisiologiche sia maschili che femminili. L’ermafroditismo è una alterazione dei processi legati alla differenziazione dei ge- nitali, che interviene durante lo sviluppo dell’embrione (embriogenesi). Esistono alcune varianti di ermafroditismo, in particolare l’ermafroditismo propriamente detto e lo pseudoermafroditismo. Con «ermafroditismo propriamente det- to», o «vero ermafroditismo», o più sempli- cemente «ermafroditismo» si intende una rarissima condizione nella quale il soggetto

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