La Scuola e l'Uomo - n. 11-12 Novembre-Dicembre 2021

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 11-12 - Novembre-Dicembre 2021 18 gere quella parte del ruolo di leader, che va a motivare e valorizzare i docenti. Di certo occorre fuggire la solitudine. Per i giovani insegnanti, supplenti alle prime armi, serve anche il supporto di esperti di insegnamen- to/apprendimento nel quotidiano scolastico. Cambiare si può e si deve – cause e proposte di soluzione in 5 mosse Le organizzatrici dell’incontro non man- cano di intravvedere i pregi della professio- ne docente, dal privilegio di poter lavorare con i giovani, alle possibilità di crescita per- sonale e professionale in un lavoro cultural- mente e umanamente arricchente, se svolto in condizioni accettabili. I rimedi ad un problema che ha radici molto ramificate e profonde non possono es - sere semplici, ma cambiare si può e si deve, andando oltre ogni rischio di vittimismo, con misure istituzionali e strategie personali. Cominciando da un’analisi delle cause del disagio, si propongono in questa sede possibilità di soluzione a diversi livelli: 1. interventi di politica scolastica, 2. strate- gie funzionali di organizzazione del lavoro, 3. modalità idonee di formazione iniziale e in servizio, 4. conoscenza e cura di sé, 5. relazionalità e comunicazione all’interno e all’esterno della scuola, per una miglior efficacia e soddisfazione del lavoro scola - stico e per un più elevato riconoscimento sociale. Maggior benessere e prestigio per la pro- fessione docente si possono raggiungere con sinergia di intenti, da parte delle istituzio- ni, Ministri, Assessori, Sovrintendenti, delle parti sociali, di sindacati e associazioni di categoria, dei docenti e dirigenti scolastici, degli studenti e delle famiglie. 1. Cause e concause del disagio di chi in- segna a scuola sono rintracciabili nelle poli- tiche scolastiche (la prassi di reclutamento con lungo precariato, le modalità di forma- zione prevalentemente teoriche, il sistema retributivo insoddisfacente, la mancanza di progressioni di carriera). Uno sforzo massic- retribuzione salariale, trattamento previ- denziale (2), tutela della salute. Rimangono alti dati come l’età media dei docenti ita- liani, più elevata rispetto agli altri stati del mondo, la percentuale eccezionale di pre- senza femminile (83% donne). Egli ricorda che ricorrere a termini am- bigui come SLC (Stress Lavoro Correlato), burnout , Rischi Psico Sociali è fuorviante, in quanto sono parole generiche alle quali non corrisponde una precisa diagnosi medi- ca e quindi neppure un’attenzione specifica né un trattamento. Il problema è diffuso in tutti gli stati, ma si rileva scarsa consape- volezza della situazione di disagio di coloro che sono chiamati ad educare. Il relatore ha sperimentato (messaggio VLD del 12.10.2021) da vicino quante sono le vicissitudini di coloro che, pur affetti da gravi psicopatologie, hanno portato a termi- ne la carriera con danno per sé stessi e per gli altri; scrive che si può provare estrema pena per quei docenti senza più capacità critica e di giudizio, ma anche per i loro alunni traumatizzati in tenera età e total- mente indifesi. Situazioni di disagio, indicate come bur- nout (3) , riguardano l’esaurimento emoti- vo, con stanchezza cronica e possibili sin- tomi psicosomatici (cefalea, aritmie, coliti, etc.), demotivazione professionale, pro- strazione, atteggiamento distaccato e apa- tico, sentimento di frustrazione, mimica depressa, amnesie, irritabilità, nervosismo. Si possono presentare in concomitanza sin- dromi ansiose (crisi di ansia/panico) o de- pressive. L’insegnante è lasciato per lo più solo ad affrontare i problemi; possono aver luogo anche processi di allontanamento sociale da parte della struttura dove lavora. Chi si sente a rischio dovrebbe potersi avvale- re di esperti e specialisti sia per risolvere situazioni difficili sia per prevenire peggio - ramenti. Si nota un’assenza di supporto istituzio- nale. Anche i dirigenti lavorano in condizioni di stress, e non sono in condizione di svol- (3) Sono in circolazione questionari per rilevare il rischio di burn out, a cominiciare dal Maslach Burnout Inventory (MBI) C. Maslach, La sindrome del burnout. Il prezzo dell’aiuto agli altri, Cittadella Editrice, Assisi 1992

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