Pillole di consulenza professionale di Luigina Palazzo (docente in comando MIM presso UCIIM Nazionale)
La carta del docente è un’iniziativa istituita per sostenere l’aggiornamento professionale e la formazione continua degli insegnanti, offrendo un bonus economico dedicato all’acquisto di beni e servizi culturali e tecnologici.
Introdotta originariamente dalla Legge 107/2015, rappresenta uno strumento fondamentale per garantire che il corpo docente possa restare al passo con le innovazioni didattiche e metodologiche. Per l’anno scolastico 2025/2026, la misura conferma il suo ruolo centrale ma introduce alcune novità rilevanti, specialmente per quanto riguarda l’importo e le modalità di acquisto di dispositivi tecnologici.
Il valore del bonus del corrente anno scolastico è pari a euro 383,00. Se non si è esaurito il budget del 2024/2025 la somma è riaccreditata insieme alle nuove risorse. La validità è di due anni (scadenza 31/8).
L’aspetto più delicato della nuova normativa riguarda l’acquisto di tecnologia. Da quest’anno, infatti, non sarà più possibile acquistare computer o programmi con la stessa libertà del passato. Il 2025/2026 viene considerato una sorta di “Anno Zero” per tutti.
Chi comprerà hardware e software durante questo anno scolastico, dovrà aspettare quattro anni prima di poterlo nuovamente acquistare. Ed ancora, se si decide di non comprare tecnologia quest’anno, non si potranno utilizzare i “residui” per farlo negli anni successivi; la possibilità si sbloccherà comunque solo alla scadenza del quadriennio.
La platea dei destinatari include non solo i docenti di ruolo, ma anche i precari con contratto determinato al 31 agosto o fino al termine delle attività didattiche (30/6).
Il bonus è riconosciuto anche al personale educativo, ai docenti in formazione e prova, a chi si trova in posizione di comando o distacco e ai docenti delle scuole militari o all’estero. L’erogazione della carta docente spetta sia a chi lavora a tempo pieno sia è in part-time.
Oltre alla tecnologia la Carta del docente resta un prezioso strumento per la formazione. Si può utilizzare per Libri e riviste, utili all’aggiornamento professionale, anche in formato digitale, iscrizioni a corsi di laurea, master universitari o corsi di formazione presso enti accreditati dal Ministero. Pe la sezione Cultura e Spettacolo si possono acquistare biglietti per teatro, cinema, musei, mostre ed eventi dal vivo.
E’ previsto l’acquisto di Strumenti musicali e prodotti dell’editoria audiovisiva.
Novità di quest’anno l’utilizzo della carta docenti per Trasporti e servizi di trasporto pubblico, a patto che le compagnie aderiscano tramite bando, esclusi al momento voli aerei.
Il docente che, nell’anno scolastico 2025/2026, è sospeso per motivi disciplinari, non può utilizzare la Carta neanche per le eventuali somme non spese negli anni scolastici precedenti e l’importo non è assegnato.
Qualora la sospensione intervenga successivamente all’assegnazione dell’importo, la somma assegnata è recuperata a valere sulle risorse disponibili sulla Carta e, ove non sufficienti, sull’assegnazione disposta nell’anno scolastico di ripristino del beneficio.