Vivere la testimonianza di Don Lorenzo Milani a cento anni dalla nascita

36 VIVERE LA TESTIMONIANZA DI DON LORENZO MILANI A CENTO ANNI DALLA NASCITA Luciano Corradini, Professore emerito, Uniroma 3, Componente del Comitato nazionale per le Celebrazioni del Centenario della nascita di Don Lorenzo Milani Premessa Ho ascoltato con viva partecipazione gli interventi dei relatori di questo importante convegno. Il mio compito era quello di concludere i lavori della giornata, in quanto membro del Comitato nazionale per le celebrazioni per il Centenario della nascita di Don Lorenzo Milani (27 5 1923). Mi sono preso diversi appunti, ma poiché il tempo a disposizione era poco, dato che si doveva concludere alle 17 per ragioni logistiche, ho potuto ricostruire solo successivamente l’intervento che consegno scritto per gli atti pubblicati dall’UCIIM. Mi rendo conto che non si tratta di affidare ad una memoria informatica le cose dette e di mettersi a posto la coscienza mandando in archivio un personaggio molto citato e discusso, per pensare ad altro. Chi è intervenuto ha manifestato la consapevolezza di non aver chiuso il discorso con lui, ma di considerarlo un autore prezioso per riattivare domande cruciali e cercare risposte di vasto respiro, capaci di far breccia nell’individualismo, nell’indifferentismo, nella chiusura entro recinti culturali, ecclesiali, sociali e politici che si sono impoveriti nella difficoltà d’incontrarsi e stabilire possibili reti di comunicazione, alleanze e sinergie. Don Milani, risorsa ancora in gran parte inesplorata I numerosi saggi anche recenti a lui dedicati lasciano intendere che il Priore è, anche per le nostre associazioni, un autorevole punto di riferimento per ripensare nel nuovo contesto storico, sociale ed ecclesiale, il nostro impegno educativo ed associativo, nella scuola e nell’università. Le oltre cento iniziative d’incontri e convegni che si sono già svolti in Italia su don Milani, dal 27 maggio 2023, giorno ufficiale dell’inizio delle celebrazioni a Barbiana, in cui sono intervenuti il presidente della Repubblica Mattarella e il presidente della CEI Zuppi, ha confermato la convinzione che questo prete e maestro, per moltissime scuole (976 sono intestate al suo nome, secondo Agostino Burberi, presidente della Fondazione Don Lorenzo Milani), associazioni, università, enti, e per lo stesso Ministero, è ancora un punto di riferimento capace di risvegliare le nostre coscienze di persone, cittadini, insegnanti, studenti, genitori, e di aiutarci a riordinare alcune nostre idee civili e professionali, a rileggere la realtà per tanti aspetti drammatica del nostro tempo e a motivarci a cercare di ripartire insieme, per ridare senso alla scuola, all’università, alle istituzioni e alla politica. È opportuno ricordare che nell’aprile 2017 è stata presentata a Milano un’edizione di Tutte le opere, di don Lorenzo Milani, con la direzione scientifica di Alberto Melloni, collocata nella prestigiosa collana I Meridiani di Mondadori, che pubblica autori e testi considerati classici. I due tomi di oltre 3000 pagine in edizione rilegata, che comprendono libri, lettere e molti inediti di don Milani, consentono di esplorare in modo organico la miniera delle idee, così come si sono manifestate allo stato nascente, spesso in modo drammatico, nella vita di un giovane prete vissuto da emarginato, capace però di mettersi, col suo lavoro di educatore e di intellettuale, al centro dell’attenzione del mondo della scuola, dell’educazione, della Chiesa, della società in senso lato e Le potenzialità e le speranze del convegno Diesse, Aidu, Disal, Aimc, Uciim Vivere la testimonianza di Don Lorenzo Milani a cento anni dalla nascita

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