41 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXXII - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2025 del Premio Carlo V. Nelle precedenti era stato assegnato a Jacques Delors (1995), Wilfried Martens (1998), Felipe Gonzales (2000), Mikhail Gorbaciov (2002), Jorge Sampaio (2004), Helmut Kohl (2006), Simone Veil (2008), Javier Solana (2010) e Manuel Barroso (2013). Quell’anno erano state presentate da varie istituzioni europee venti candidature. La Giuria internazionale comprendeva personalità provenienti da Spagna, Germania, Gran Bretagna e Francia, oppure operanti nell’ambito dell’Unione Europea. Cito un passo della motivazione del Premio: «Lei (Professoressa Corradi) riceve il Premio Europeo Carlo V come riconoscimento della Sua carriera, del Suo impegno e del Suo contributo nel processo della costruzione e integrazione dell’Europa per mezzo della ideazione e implementazione del Programma Erasmus dell’Unione Europea, come pure del suo lavoro a favore della mobilità universitaria, soprattutto dei giovani studenti europei, come garanzia per il domani e per il futuro dell’Europa. I risultati del Suo lavoro, che favoriscono il processo di integrazione europea, comprendente la promozione di comuni valori universali, quali il pieno rispetto della diversità, sono già tangibili e visibili, e hanno costituito le fondamenta per altre analoghe iniziative educative di successo, che vanno al di là dei confini dell’Europa». L’evento ha avuto ampia risonanza sulla stampa e sui media internazionali. Alcuni prestigiosi quotidiani italiani, quali Corriere della Sera, La Stampa, Il Messaggero, Avvenire, vi hanno dedicato un’intera pagina. Vediamo ora come è maturata in lei questa vocazione. Da brillante studentessa frustrata a «madre fondatrice» di un importante progetto europeo Quale vincitrice di Borse di Studio Fulbright e della Columbia University di New York, ha studiato presso la «Graduate School of Law» di tale Università, conseguendovi il « Master in Diritto Comparato». Laureata in Giurisprudenza (con Lode) nell’Università di Roma «La Sapienza», ha svolto attività di ricerca sul diritto allo studio come diritto umano fondamentale, presso Chi è «Mamma Erasmus» per gli studenti e per l’Unione Europea Sofia Corradi è stata affettuosamente soprannominata dagli studenti «Mamma Erasmus», per avere ideato, sin dal lontano 1969, il Programma Erasmus dell’Unione Europea per lo scambio di studenti fra le università europee. Dal 1987 ad oggi, com’è noto, questo prestigioso Programma ha consentito e facilitato lo scambio di quasi quattro milioni di studenti fra circa quattromila università, e ora cresce ad un ritmo di un milione di studenti ogni tre anni. Dal 2014 il Programma è stato ampliato e potenziato come Erasmus Plus. Attualmente il contributo europeo per il settennio 20142020 ammonta a circa quindici miliardi di Euro. La rilevanza educativa, scientifica, politica, economica del Programma è stata riconosciuta ai massimi livelli dell’Unione europea, proprio in occasione dell’attribuzione alla prof. Corradi del Premio Carlo V. La cerimonia di consegna del Premio ha avuto luogo lunedì 9 maggio 2016, nell’ambito delle celebrazioni ufficiali del Giorno dell’Europa, nel glorioso Monastero di Yuste (in Estremadura). Il Premio le è stato solennemente consegnato dal Re di Spagna Filippo VI, alla presenza di Martin Schulz, Presidente del Parlamento Europeo. L’Italia era rappresentata dal Ministro per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca Stefania Giannini, che ha consegnato al Re Felipe VI una lettera ufficiale del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, contenente lusinghieri apprezzamenti nei confronti di Sofia Corradi e del suo lavoro. Erano presenti alla solenne cerimonia anche Silvia Costa, Presidente della Commissione Istruzione del Parlamento Europeo, altri Parlamentari Europei, Ministri per l’Istruzione, il Presidente della Regione Estremadura e Ambasciatori di vari Paesi. Il Premio è consistito in una scultura e in una somma di denaro (45.000 Euro). Alla vincitrice sono state anche intitolate dodici Borse di Dottorato e mobilità, da assegnarsi a seguito di concorso europeo. Questa del 2016 è stata la decima edizione
RkJQdWJsaXNoZXIy NTYxOTA=