La Scuola e l'Uomo - n. 9-10 - Settembre-Ottobre - 2023

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXX- Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2023 34 DIVERSITÀ E INCLUSIONE NELLE SCUOLE IN EUROPA Simona Baggiani, Collaboratore tecnico INDIRE L’ultimo rapporto comparativo di Eurydice ne analizza politiche e misure di promozione nei sistemi educativi europei Uguaglianza, equità e inclusione sono diventati ormai temi ineludibili del discorso scientifico sull’istruzione e una priorità politica in tutta Europa. Il panorama scolastico è sempre più eterogeneo e le evidenze dimostrano che gli studenti provenienti da contesti svantaggiati e quelli che subiscono discriminazioni o disparità di trattamento hanno risultati scolastici ben inferiori alle aspettative. Il concetto di diversità si riferisce alle differenze nelle caratteristiche delle persone, ad esempio il sesso, il genere, l’origine etnica, l’orientamento sessuale, la lingua, la cultura, la religione e le abilità intellettive e fisiche (UNESCO, 2017). Nel contesto delle politiche educative, questo concetto si riferisce anche all’accettazione e al rispetto, nel senso di «comprendersi vicendevolmente e andare oltre la prospettiva più limitata della tolleranza». In Europa, la lotta alle disuguaglianze e alle discriminazioni di ogni genere è sancita dal diritto dell’UE, in particolare negli articoli 8 e 10 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea. Di conseguenza, l’importanza di valorizzare la diversità e l’inclusione di tutti i discenti in ambito educativo è ampiamente riconosciuta nei principali documenti politici a livello europeo. Il miglioramento della qualità e dell’equità nell’istruzione è di fatto una priorità strategica dello Spazio europeo dell’istruzione, che supporta gli Stati membri dell’UE nella collaborazione per costruire sistemi scolastici più resilienti e inclusivi. Un’importante iniziativa nell’ambito dello Spazio europeo dell’istruzione è la Raccomandazione del Consiglio sui percorsi per il successo scolastico che mira a garantire migliori risultati scolastici a tutti gli studenti, indipendentemente dal loro contesto di provenienza, promuovendo l’acquisizione delle competenze di base e riducendo il tasso di abbandono precoce dei percorsi di istruzione e formazione. La necessità di promuovere un’istruzione inclusiva, equa e di qualità e maggiori opportunità di apprendimento permanente per tutti, compresi gli studenti con difficoltà di accesso all’istruzione e coloro che necessitano di un sostegno specifico, è stata stabilita anche dalla Raccomandazione del Consiglio del 22 maggio 2018 sulla promozione di valori comuni, di un’istruzione inclusiva e della dimensione europea dell’insegnamento e dalla Raccomandazione del Consiglio del 29 novembre 2021 relativa ad approcci di apprendimento integrato. Quest’ultima invita gli Stati membri dell’UE a sostenere l’inclusione di tutti i discenti in percorsi di istruzione e formazione di qualità, adattando i sistemi di istruzione scolastica per renderli più flessibili e prendendo in considerazione un’ampia gamma di metodi didattici, strumenti tecnologici, bisogni dei discenti e circostanze mutevoli. Nel periodo 2020-2021, la Commissione europea ha inoltre adottato una serie di strategie dell’UE in materia di uguaglianza legate ai motivi di discriminazione elencati negli articoli 8 e 10 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea. Le strategie evidenziano una serie di azioni chiave volte a contrastare la discriminazione e gli stereotipi e a promuovere la diversità, l’equità e l’inclusione. Le strategie per l’uguaglianza e i quadri di riferimento politici per l’inclusione comprendono la Strategia dell’UE per la parità di genere 2020-2025, il Piano d’azione dell’UE contro il razzismo 2020-2025 e il Piano d’azione per l’integrazione e l’inclusione 2021-2027, oltre alle strategie incentrate

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