La Scuola e l'Uomo - n. 9-10- Settembre-Ottobre 2020
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVII - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2020 28 Nel campo di esperienza « La conoscenza del mondo », i bambini possono essere guida- ti ad esplorare l’ambiente naturale e quello umano in cui vivono e a maturare atteggia- menti di curiosità, interesse, rispetto per tutte le forme di vita e per i beni comuni e verso le continue trasformazioni dell’am- biente naturale. Il campo di esperienza « Immagini, suoni, colori » propone ai bambini, tra l’altro, di confrontarsi con i nuovi media e con i lin- guaggi della comunicazione, non solo come spettatori ma soprattutto, in maniera co- struttiva, come attori. La scuola dell’in- fanzia può aiutarli a familiarizzare con la multimedialità, dalla fotografia al cinema al digitale, favorendo le prime applicazioni delle loro possibilità espressive e creative. I bambini della scuola dell’infanzia sono già precocemente immersi nella realtà dei dispositivi digitali e molti di loro ne utilizzano alcuni. Nelle scuole dell’infan- zia la navigazione in rete non è ovviamen- te lasciata all’autonoma attività dei bam- bini e solo gli insegnanti la utilizzano per proporre attività didattiche. Sono assai diffuse esperienze con la LIM, percorsi di coding e di robotica educativa. È opportuno fin da questa età proporre ai bambini utilizzi virtuosi dei dispositivi, richiamando i comportamenti rispettosi e i rischi connessi al loro uso, con l’op- portuna progressione in ragione dell’età e dell’esperienza. La correlazione di queste attività con le esperienze legate alla cittadinanza digitale prevista dalla legge 92/2019 è evidente. Anche gli altri campi di esperienza preve- dono attività per la maturazione del rispetto di sé e degli altri, della salute, del benesse- re, per la conoscenza e la comprensione di fenomeni culturali. Sono possibili – e largamente già praticate fin dai primi anni di frequenza della scuola della scuola dell’infanzia – attività coerenti con l’insegnamento dell’educazione civica, in particolare in tema di salute, benessere, sicurezza, rispetto dell’ambiente e delle re- gole di convivenza. Nelle scuole dell’infanzia sono molto dif- fusi, ad esempio, i percorsi di educazione alimentare, realizzati attraverso laborato- guardi di sviluppo di competenze ad essi cor- relati, molteplici sono le attività che posso- no essere realizzate in sezione, ovviamente rapportate alle età dei bambini. Il campo di esperienza « Il sé e l’altro » rappresenta l’ambito elettivo in cui i temi dei diritti e dei doveri, del funzionamento della vita sociale, della cittadinanza e delle istituzioni trovano una prima «palestra» per essere guardati e affrontati concretamente. Mediante le opportunità previste da que- sto campo di esperienza – che sicuramente offre i maggiori spunti per gli insegnanti – si possono realizzare attività per sviluppare il rispetto reciproco, l’empatia, la capacità di lavorare insieme, ma anche la capacità di cogliere i segni che contraddistinguono la cultura della comunità di appartenenza e i ruoli sociali. Attraverso uscite didattiche è possibile anche avviare la conoscenza di al- cuni aspetti fondamentali che caratterizza- no il territorio in cui i bambini vivono. E tra i traguardi di competenza che me- glio possono interpretare le prime esperien- ze di educazione civica, certamente possono essere tenuti a riferimento la riflessione, il confronto e la discussione con gli adulti e con gli altri bambini, attività finalizzate ad iniziare a riconoscere la reciprocità di atten- zione tra chi parla e chi ascolta, a distingue- re e i più importanti segni della cultura e del territorio, le istituzioni, i servizi pubblici, il funzionamento delle piccole comunità e del- la città. Attraverso il gioco, poi, i bambini posso- no imparare ad argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con i pari e con gli adulti.
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