La Scuola e l'Uomo - n. 9-10- Settembre-Ottobre 2020
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVII - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2020 25 Qualora la piattaforma prescelta com- porti il trattamento di dati personali di stu- denti o dei rispettivi genitori (o esercenti la responsabilità genitoriale) per conto della scuola, il rapporto con il fornitore (quale responsabile del trattamento) deve essere regolato con contratto o altro atto giuridi- co (Regolamento GDPR 679/2016, art. 28). Le piattaforme più complesse, che preve- dono anche erogazione di servizi non rivolti esclusivamente alla didattica, devono essere configurate in modo da attivare, di default , i soli servizi strettamente necessari alla for- mazione. In tal modo sono minimizzati i dati personali da trattare, sia in fase di attivazione dei servizi, sia durante l’utilizzo degli stessi da parte di docenti e studenti. Le istituzioni scolastiche si assicurano, attra- verso il proprio DPO, che i dati trattati per loro conto siano utilizzati solo per la didat- tica in presenza e a distanza e, di tale cir- costanza, danno formale comunicazione alle famiglie anche attraverso la pubblicazione di apposito avviso sul sito dell’istituzione scolastica. Il Dirigente scolastico, in qualità di datore di lavoro, ha il compito di tutelare la salute dei lavoratori attraverso attività di informazio- ne mirata, anche se la prestazione avviene in ambienti di lavoro diversi dai locali scola- stici. Pertanto è opportuno che il Dirigente trasmetta ai docenti a vario titolo impegnati nella didattica digitale integrata, nel caso in cui essa sia erogata dal loro domicilio, e al Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza una nota informativa, redatta in collabo- razione con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, inerente i com- portamenti di prevenzione da adottare per ridurre i rischi derivanti dall’esecuzione del- la prestazione lavorativa al di fuori dell’am- biente scolastico. RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA Va favorito il necessario rapporto scuola-fa- miglia attraverso attività formali di infor- mazione e condivisione della proposta pro- gettuale della didattica digitale integrata. È opportuna, oltre alla menzionata tempestiva informazione alle famiglie sugli orari delle centi e dal consiglio di classe, per i quali si fa riferimento ai rispettivi Piani Didattici Personalizzati. Per questi alunni è quanto mai necessario che il team docenti o il con- siglio di classe concordino il carico di lavoro giornaliero da assegnare e garantiscano la possibilità di registrare e riascoltare le lezio- ni, essendo note le difficoltà nella gestione dei materiali didattici ordinari. L’eventuale coinvolgimento degli alunni in parola in atti- vità di DDI complementare dovrà essere at- tentamente valutato, assieme alle famiglie, verificando che l’utilizzo degli strumenti tecnologici costituisca per essi un reale e concreto beneficio in termini di efficacia della didattica. Le decisioni assunte dovran- no essere riportate nel PDP. Per gli alunni ricoverati presso le strut- ture ospedaliere o in cura presso la propria abitazione e frequentanti le scuole carce- rarie l’attivazione della didattica digitale integrata, oltre a garantire il diritto all’i- struzione, concorre a mitigare lo stato di isolamento sociale e diventa, pertanto, uno degli strumenti più efficaci per rinforzare la relazione. Il Dirigente scolastico attiva ogni necessaria interlocuzione con i diversi attori competenti per individuare gli interventi ne- cessari ad attivare proficuamente la didatti- ca digitale integrata. PRIVACY E SICUREZZA Spetta alle istituzioni scolastiche - quali titolari del trattamento - la scelta e la re- golamentazione degli strumenti più utili per la realizzazione della didattica digitale integrata. I criteri orientano la scelta degli strumenti da utilizzare e tengono conto sia dell’adeguatezza rispetto a competenze e capacità cognitive degli studenti, sia, come sopra evidenziato, delle garanzie offerte sul piano della protezione dei dati persona- li. Non è richiesta la valutazione di impatto per il trattamento effettuato da una singola scuola nell’ambito dell’utilizzo di un servizio on line di videoconferenza, o di una piatta- forma che non preveda il monitoraggio siste- matico degli utenti o comunque non ricorra a nuove soluzioni tecnologiche particolarmen- te invasive.
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