La Scuola e l'Uomo - n. 9-10- Settembre-Ottobre 2020
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVII - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2020 24 ai criteri approvati dal Collegio dei docenti e inseriti nel Piano Triennale dell’Offerta for- mativa. Anche con riferimento alle attività in DDI, la valutazione deve essere costante, garantire trasparenza e tempestività e, an- cor più laddove dovesse venir meno la possi- bilità del confronto in presenza, la necessità di assicurare feedback continui sulla base dei quali regolare il processo di insegna- mento/apprendimento. La garanzia di que- sti principi cardine consentirà di rimodulare l’attività didattica in funzione del successo formativo di ciascuno studente, avendo cu- ra di prendere ad oggetto della valutazione non solo il singolo prodotto, quanto l’inte- ro processo. La valutazione formativa tiene conto della qualità dei processi attivati, del- la disponibilità ad apprendere, a lavorare in gruppo, dell’autonomia, della responsabilità personale e sociale e del processo di autova- lutazione. In tal modo,la valutazione della dimensione oggettiva delle evidenze empiri- che osservabili è integrata, anche attraverso l’uso di opportune rubriche e diari di bordo, da quella più propriamente formativa in gra- do di restituire una valutazione complessiva dello studente che apprende. ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI Il Piano scuola 2020, allegato al citato DM 39/2020 prevede che l’Amministrazione cen- trale, le Regioni, gli Enti locali e le scuole, ciascuno secondo il proprio livello di com- petenza, operino per garantire la frequen- za scolastica in presenza degli alunni con disabilità con il coinvolgimento delle figure di supporto (Operatori educativi per l’au- tonomia e la comunicazione e gli Assistenti alla comunicazione per gli alunni con di- sabilità sensoriale). Per tali alunni il pun- to di riferimento rimane il Piano Educativo Individualizzato, unitamente all’impegno dell’Amministrazione centrale e delle singo- le amministrazioni scolastiche di garantire la frequenza in presenza. Particolare attenzione va dedicata alla presenza di alunni in possesso di diagno- si rilasciata ai sensi della Legge 170/2010 e di alunni non certificati, ma riconosciuti con Bisogni educativi speciali dal team do- assumere per l’espletamento della didatti- ca digitale integrata. METODOLOGIE E STRUMENTI PER LA VERIFICA La lezione in videoconferenza agevola il ricorso a metodologie didattiche più centra- te sul protagonismo degli alunni, consente la costruzione di percorsi interdisciplina- ri nonché di capovolgere la struttura della lezione, da momento di semplice trasmis- sione dei contenuti ad agorà di confronto, di rielaborazione condivisa e di costruzione collettiva della conoscenza. Alcune metodo- logie si adattano meglio di altre alla didat- tica digitale integrata: si fa riferimento, ad esempio, alla didattica breve, all’a pprendi- mento cooperativo, alla flipped classroom, al debate quali metodologie fondate sulla costruzione attiva e partecipata del sapere da parte degli alunni che consentono di pre- sentare proposte didattiche che puntano alla costruzione di competenze disciplinari e tra- sversali, oltre che all’acquisizione di abilità e conoscenze. Si raccomanda alle istituzioni scolastiche di procedere ad una formazione mirata che ponga i docenti nelle condizioni di affrontare in maniera competente queste metodologie, al fine di svilupparne tutte le potenzialità ed evitare che, in particolare alcune di esse, si sostanzino in un riduttivo studio a casa del materiale assegnato. Ai consigli di classe e ai singoli docenti è demandato il compito di individuare gli strumenti per la verifica degli apprendimen- ti inerenti alle metodologie utilizzate. Si ritiene che qualsiasi modalità di verifica di una attività svolta in DDI non possa portare alla produzione di materiali cartacei, salvo particolari esigenze correlate a singole di- scipline o a particolari bisogni degli alunni. I docenti avranno cura di salvare gli elabo- rati degli alunni medesimi e di avviarli al- la conservazione all’interno degli strumenti di repository a ciò dedicati dall’istituzione scolastica. VALUTAZIONE La normativa vigente attribuisce la funzio- ne docimologica ai docenti, con riferimento
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