La Scuola e l'Uomo - n. 9-10- Settembre-Ottobre 2020

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVII - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2020 21 studenti con cittadinanza non italiana neo arrivati in Italia, anche con il supporto delle agenzie del territorio, per non trasformare le differenze linguistiche, socio-economi- co-culturali in elementi di aggravio del diva- rio di opportunità tra studenti. GLI STRUMENTI DA UTILIZZARE Ogni scuola assicura unitarietà all’azione didattica rispetto all’utilizzo di piattaforme, spazi di archiviazione, registri per la comuni- cazione e gestione delle lezioni e delle altre attività, al fine di semplificare la fruizione delle lezioni medesime nonché il reperimen- to dei materiali, anche a vantaggio di que- gli alunni che hanno maggiori difficoltà ad organizzare il proprio lavoro. A tale scopo, ciascuna istituzione scolastica individua una piattaforma che risponda ai necessari re- quisiti di sicurezza dei dati a garanzia del- la privacy , assicuri un agevole svolgimento dell’attività sincrona anche, possibilmente, attraverso l’oscuramento dell’ambiente cir- costante e risulti fruibile, qualsiasi sia il tipo di device ( smartphone, tablet, PC ) o sistema operativo a disposizione. Per il necessario adempimento ammini- strativo di rilevazione della presenza in ser- vizio dei docenti e per registrare la presenza degli alunni a lezione, si utilizza il registro elettronico, così come per le comunicazioni scuola-famiglia e l’annotazione dei compiti giornalieri. La DDI, di fatto, rappresenta le «spostamento» in modalità virtuale dell’am- biente di apprendimento e, per così dire, dell’ambiente giuridico in presenza. L’Animatore e il Team digitale garantisco- no il necessario supporto alla realizzazione delle attività digitali della scuola, attraver- so collaborazione rivolta ai docenti meno esperti e la creazione e/o la guida all’uso di repository , in locale o in cloud , per la rac- colta separata degli elaborati degli alunni e dei verbali delle riunioni degli organi colle- giali, qualora svolte a distanza, in modo da garantire la corretta conservazione degli at- ti amministrativi e dei prodotti stessi della didattica. La creazione di repository scolastiche, Va posta attenzione agli alunni più fragili. Nel caso in cui si propenda per attività di DDI come metodologia complementare alla di- dattica in presenza, si avrà cura di orientare la proposta verso gli studenti che presentino fragilità nelle condizioni di salute, opportu- namente attestate e riconosciute, consen- tendo a questi per primi di poter fruire della proposta didattica dal proprio domicilio, in accordo con le famiglie, anche attivando percorsi di istruzione domiciliare apposita- mente progettati e condivisi con le compe- tenti strutture locali, ai fini dell’eventuale integrazione degli stessi con attività edu- cativa domiciliare . Nei casi in cui la fragilità investa condizioni emotive o socio culturali, ancor più nei casi di alunni con disabilità, si suggerisce che sia privilegiata la frequenza scolastica in presenza, prevedendo l’inse- rimento in turnazioni che contemplino al- ternanza tra presenza e distanza solo d’in- tesa con le famiglie. I docenti per le attività di sostegno, sem- pre in presenza a scuola assieme agli alunni loro affidati, curano l’interazione tra tutti i compagni in presenza e quelli eventualmen- te impegnati nella DDI, nonché con gli altri docenti curricolari, mettendo a punto mate- riale individualizzato o personalizzato da far fruire all’alunno medesimo in incontri quo- tidiani con il piccolo gruppo e concorrono, in stretta correlazione con i colleghi, allo sviluppo delle unità di apprendimento per la classe. È necessario che la scuola fornisca alle famiglie una puntuale informazione sui con- tenuti del Piano scolastico per la didattica digitale integrata, sui criteri che saranno uti- lizzati dai docenti per operare la scelta degli studenti cui proporre la DDI, sulle caratte- ristiche che regoleranno tale metodologia e gli strumenti che potranno essere necessari. Per le situazioni di fragilità, a qualsiasi ti- pologia esse siano riconducibili, è opportuno che le istituzioni scolastiche operino perio- dici monitoraggi al fine di poter attivare, in caso di necessità, tutte le azioni necessarie volte a garantire l’effettiva fruizione delle attività didattiche, in particolar modo per gli

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