La Scuola e l'Uomo - n. 9-10- Settembre-Ottobre 2020

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVII - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2020 20 priorità nei confronti degli studenti meno abbienti. La rilevazione potrà riguardare anche il personale docente a tempo determinato al quale, se non in possesso di propri mezzi, po- trà essere assegnato un dispositivo in via re- siduale rispetto agli alunni e solo ove il fabbi- sogno da questi espresso sia completamente soddisfatto. Si ritiene che i docenti assunti a tempo indeterminato, in quanto da anni asse- gnatari delle somme della Carta del docente, siano nella possibilità di dotarsi di adeguati strumenti da utilizzare per la prestazione lavorativa, coerentemente con le politiche «BYOD» che ogni istituzione scolastica è chia- mata ad adottare (Azione#6 del PNSD). Per quanto attiene la garanzia di connet- tività, oltre alla prosecuzione degli accordi a livello nazionale con i principali gestori di telefonia mobile garantiti dall’AgID, le isti- tuzioni scolastiche potranno riavviare o in- staurare nuovi contratti per l’acquisto di sim dati, procedendo all’attivazione di procedu- re di acquisizione previste dalla normativa vigente, fermo restando che sono in corso contatti con gli operatori da parte dell’Am- ministrazione centrale. GLI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE Il Collegio docenti è chiamato a fissa- re criteri e modalità per erogare didattica digitale integrata, adattando la progetta- zione dell’attività educativa e didattica in presenza alla modalità a distanza, anche in modalità complementare, affinché la propo- sta didattica del singolo docente si inserisca in una cornice pedagogica e metodologica condivisa, che garantisca omogeneità all’of- ferta formativa dell’istituzione scolastica. Al team dei docenti e ai consigli di classe è affidato il compito di rimodulare le proget- tazioni didattiche individuando i contenuti essenziali delle discipline, i nodi interdisci- plinari, gli apporti dei contesti non formali e informali all’apprendimento, al fine di porre gli alunni, pur a distanza, al centro del pro- cesso di insegnamento-apprendimento per sviluppare quanto più possibile autonomia e responsabilità. nendo in considerazione le esigenze di tutti gli alunni e gli studenti, in particolar modo degli alunni più fragili. COME ORGANIZZARE LA DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA Ogni istituzione scolastica del Sistema na- zionale di istruzione e formazione definisce le modalità di realizzazione della didattica digitale integrata, in un equilibrato bilancia- mento tra attività sincrone e asincrone. La didattica digitale integrata, intesa come metodologia innovativa di insegna- mento-apprendimento, è rivolta a tutti gli studenti della scuola secondaria di II grado, come modalità didattica complementare che integra la tradizionale esperienza di scuola in presenza, nonché, in caso di nuovo lock- down , agli alunni di tutti i gradi di scuola, secondo le indicazioni impartite nel presen- te documento. La progettazione della didattica in moda- lità digitale deve tenere conto del contesto e assicurare la sostenibilità delle attività proposte e un generale livello di inclusività, evitando che i contenuti e le metodologie siano la mera trasposizione di quanto solita- mente viene svolto in presenza. L’ANALISI DEL FABBISOGNO Le istituzioni scolastiche avviano una ri- levazione di fabbisogno di strumentazione tecnologica e connettività, qualora il quadro rispetto ai mesi di sospensione delle attività didattiche sia mutato anche in considerazio- ne dell’ingresso dei nuovi alunni nelle classi prime, al fine di prevedere la concessione in comodato d’uso gratuito degli strumenti per il collegamento, agli alunni che non ab- biano l’opportunità di usufruire di device di proprietà. La verifica del fabbisogno sarà necessaria per procedere, ove non già avvenuto, all’ap- provazione in Consiglio di Istituto dei criteri di concessione in comodato d’uso delle do- tazioni strumentali dell’istituzione scolasti- ca, avendo cura che essi contemplino una

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