Settembre-Ottobre 2019
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVI - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2019 7 DISOBBEDIRE ALLA LEGGE? POSSIBILI RISPOSTE PER UN EDUCATORE OGGI, A PARTIRE DA TESTI ANTICHI Samuele Giombi, Dirigente Scolastico - Presidente regionale UCIIM Marche mile problematica. Qualcuno ha voluto accostare l’eco della testimonianza di una grande figura «mitica» della classicità antica: Antigone, l’eroina greca che vìola consapevolmente le norme del tiranno contrarie alle leggi non scritte scolpite nella coscienza di ciascuno; altri, citando anche il caso di Socrate, hanno radi- calmente contestato l’accostamento (1). So- spendendo il giudizio nel merito, in ogni caso vale la pena cogliere l’occasione per alcune riflessioni problematiche. La testimonianza di queste due figure antiche, Antigone e Socrate, ci offre due quadri significativi e affascinanti nella loro diversità. Nota è la vicenda di Antigone, nar- Sollecitazioni odierne e possibili lezioni antiche Una serie di avvenimenti e situazioni re- centi hanno riproposto all’attenzione una questione di rilievo ed un interrogativo im- portante di carattere etico: si può non se- guire una legge? ed, eventualmente, a quali condizioni? Si tratta di domande che attra- versano il dibattito pubblico in ambito poli- tico, civile e culturale. Ed è accaduto anche di recente nella cronaca italiana: ad esem- pio con il sindaco siciliano o il responsabile della orga- nizzazione non governativa che, accusati di aver violato la legge, si difendono nel nome di un diritto superio- re umano (oltre che, in al- cuni casi, internazionale) per l’accoglienza di profu- ghi; oppure, con il cardinale elemosiniere pontificio che, nel nome degli stessi diritti umani, allaccia illegalmen- te la corrente elettrica in un condominio abusivamente occupato e moroso per cen- tinaia di migliaia di euro. Ma simili questioni hanno anche un evidente spessore e ri- flesso in campo pedagogico-educativo. Infat- ti, l’educatore attento può trovarsi spesso ad essere sollecitato dai giovani, o solleci- tarli egli stesso per primo attorno ad una si- (1) Ad esempio, l’ex magistrato Carlo Nordio, ha parlato di «esempio improprio e inconsistente, perché Antigone vìola le leggi di un tiranno, mentre le nostre sono state promulgate dal Parlamento con la procedura prevista dalla Costituzione, e poi perché Antigone, come Socrate, si sottomette alla condanna senza volerne uscire con un’aureola politica» («Il Messaggero», 30.06.2019).
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