Settembre-Ottobre 2019

Lo Scaf fale LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVI - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2019 36 i tratti umanistici e scientifici in gioco, prevede un capito- lo iniziale nel quale, in modo naturale ed intuitivo, vengono presentati gli elementi fonda- mentali della tematica ogget- to di studio; successivamente, nel capitolo secondo, vengono richiamati in maniera semplice e sintetica quegli elementi di geometria piana necessari per comprendere appieno il con- tenuto dell’opera archimedea considerata. Nel capitolo ter- zo viene esposta sinteticamen- te l’idea che sta alla base del procedimento messo in atto dal Siracusano per determinare la sua approssimazione del valo- re di π. Nell’ultimo capitolo, il quarto, viene presentata una versione latina rinascimentale della proposizione III del tratta- to in argomento, seguita dalla relativa traduzione, per quanto possibile letterale. Quindi, vie- ne proposta una analisi attenta del testo, sia dal punto di vi- sta geometrico che aritmetico, nella quale viene dettagliata- mente verificato tutto quanto espresso, invece, in modo mol- to sintetico dal genio greco nel testo originale. Lo studio mi- nuzioso e particolareggiato del trattato permettono di apprez- zare l’armonia dell’opera nel suo complesso, di comprendere a fondo l’impegno profuso da Archimede nel suo lavoro e di cogliere, nel contempo, il ger- me inarrestabile della passione che alimenta la mente di un ma- tematico. ( Raffaella Marioni ) mini quali Galilei e Newton. Il sincero desiderio di voler con- dividere con i lettori queste meraviglie è stato di stimolo per l’autore del volumetto, Gabriele Innocenti Gabrielli, socio della sezione UCIIM di Pontremoli (Massa Carrara), laureato in ingegneria aero- spaziale presso il Politecnico di Milano che dopo aver eserci- tato per oltre 10 anni la libera professione di ingegnere, oggi insegna, con passione, mate- matica, fisica e informatica in scuole secondarie di secondo grado. Dal testo emerge il gu- sto ed il divertimento che si prova nello scoprire, analizzare e capire nel profondo il breve testo di Archimede «La misura del cerchio», nella fattispecie l’ultima delle tre proposizioni di cui esso si compone, nel qua- le il Siracusano, considerando un generico cerchio, determina un’approssimazione del rappor- to tra la misura della circonfe- renza e quella del relativo dia- metro, ossia del numero che oggi è identificato universalmente con il simbolo π (pi greco). Le pagine risultano accessibili ad una vasta platea di lettori: il contenuto si rivela didatti- camente chiaro ai non esperti e, allo stesso tempo, forni- sce spunti interessanti anche a coloro che, per formazione o diletto, hanno già praticità con l’argomento. Talvolta so- no stati semplificati i concetti geometrico – matematici coin- volti, con l’obiettivo, comun- que, di non inficiarne il reale significato o ridurne eccessiva- mente il rigore. La stesura del testo è corredata da numero- se illustrazioni, che agevolano il lettore nella comprensione e nell’interpretazione del- le parti scritte. L’esposizione dell’argomento proposta, in cui si intonano armonicamente esami di maturità, questo libro offre alla scuola e alla società una vasta gamma di strumenti e di idee orientative, immedia- tamente spendibili in classe, come matrici per la progetta- zione di educazione alla cit- tadinanza e di insegnamento della Costituzione, e come ru- briche di valutazione specifica, unità di apprendimento, reper- tori di obiettivi… Le sperimentazioni riportate sono presentate ed esaminate con ricchezza di particolari e insieme con chiarezza esposi- tiva, tali da poter suscitare nei lettori il desiderio di mettersi alla prova. Non hanno bisogno di presen- tazione i curatori e in buona parte autori del libro, Luciano Corradini e Giuseppe Mari, due pedagogisti di chiara fama, che in questo testo hanno raccolto e proposto contributi impor- tanti di carattere pedagogico, storico-critico, giuridico, didat- tico. ( Redazione) ARCHIMEDE E IL PI/GRECO Leggere i testi originali di Archimede genera sensazio- ni ed emozioni rare. È come stare seduti accanto a lui, a Siracusa, in un giorno di oltre 2200 anni fa, e assistere allo scaturire del flusso di intuizioni che solo la sua mente geniale avrebbe potuto generare: idee brillanti, originali, uniche, che in molti casi costituirono il nu- cleo dal quale fiorirà, molto più tardi, quel meraviglioso rigoglio scientifico personificato da uo- L uciano C orradini e G iuseppe M ari (a cura di), Educazione alla cittadinanza e insegnamento della Costituzione , Vita e Pen- siero, Milano, 2019, pp. 200, € 18,00 G abriele I nnocenti G abrielli , Ar- chimede la misura del cerchio (proposizione III), Stampato in proprio. Chi fosse interessato può rivolgersi direttamente all’autore: gabriele.innocen- tigabrielli@gmail.com , 2018, pp. 206

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