Settembre-Ottobre 2019
Lo Scaf fale LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVI - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2019 35 Nei difficili tempi attuali a molti docenti sembra sempre più indispensabile tornare alla Carta per far scoprire agli alun- ni i principi fondamentali sui quali è basata la nostra Repub- blica e la conseguente organiz- zazione del nostro Stato. Come sottolinea Luciano Cor- radini nell’introduzione a que- sto libro, c’è un crescente biso- gno di buona politica e di buona educazione civica. Rispondere a questa necessità è anche com- pito di noi docenti e della scuo- la in generale. Da più parti emerge in modo crescente la preoccupazione di assicurare una formazione scolastica che prepari cittadini consapevoli e partecipi della vita sociale. Ecco perché il testo si apre con un discorso di ampio respi- ro, muovendo da un orizzonte ideale e politico in senso ari- stotelico, via via entrando nel merito della quotidianità scola- stica, riferendosi a norme e a sperimentazioni relative a “Cit- tadinanza e Costituzione”, e tenendo conto anche del dibat- tito e dei cambiamenti in corso. Il testo è organizzato in tre ampie sezioni: la prima riguar- da i lineamenti fondativi dell’e- ducazione alla cittadinanza e dell’insegnamento della Costi- tuzione; la seconda è dedicata alla progettazione scolastica e ad una puntuale esemplifica- zione didattica proposta da noti presidi e insegnanti ricercatori; la terza infine illustra il resocon- to della sperimentazione bien- nale condotta in merito da cin- que scuole della Val Camonica. In un momento storico nel quale il Parlamento ha emanato una legge che introduce l’edu- cazione civica nella scuola, e il MIUR aveva già introdotto la tematica relativa a Cittadinan- za e Costituzione nei recenti dell’ausilio di una vasta gamma di strumenti multimediali . La necessità di un nuovo mo- dello formativo procede di pari passo con il bisogno di prepara- re alle professioni di domani . Il mondo del lavoro ha già oggi un legame con quello scolasti- co, dato dall’obbligatorietà della cosiddetta « alternanza scuola-lavoro ». Un percorso ben avviato, che ha bisogno di un maggiore ampliamento e ra- dicamento nelle strutture sia aziendali che scolastiche. Insomma, didattica digitale, alternanza scuola - lavoro, fi- liere professionalizzanti, stu- dio delle lingue, esperienze di internazionalizzazione costitui- scono le basi per costruire una scuola del terzo Millennio. Le numerose testimonianze di docenti e studenti e i tanti casi reali che nel libro inte- grano la narrazione di questo passaggio d’epoca lanciano un messaggio di ottimismo , per- ché le esperienze promosse e raccolte nel libro dimostrano che una scuola del futuro « si può fare ». Anche nel nostro Pa- ese. ( Redazione ) EDUCARE PER UNA BUONA POLITICA L’assunto da cui parte que- sto libro è che la Carta costi- tuzionale costituisce non solo la legge fondamentale del no- stro ordinamento, ma anche un “ambiente” culturale e peda- gogico, dotato di forza ideale, di chiarezza e organicità etica, giuridica e politica, capace di accogliere, dar senso e orienta- mento a quanti vivono nel no- stro Paese. LA SCUOLA DEI CENTENNIALS «La scuola dei Centennials», è il frutto di un appassionato la- voro di ricerca e di documenta- zione della visione, delle azioni e delle buone pratiche delle scuole innovative, a favore dei «Centennials» per accompa- gnarli verso il pieno successo formativo e i lavori 4.0. I centennials , giovani nati dopo il Duemila non hanno cono- sciuto il mondo senza internet, avvezzi fin dalla nascita ad uti- lizzare internet, smartphone e tablet : si sentono a loro agio nella rete, pensano e comuni- cano in modo diverso da tutte le generazioni precedenti. «Generazione on demand» , abituata a soddisfare la propria velocità con un ritmo che solo le tecnologie digitali possono garantire. Vivono sperimentan- do due modalità: una in pre- senza e una dentro la realtà virtuale, e per molti di loro, es- sere imprenditori a sedici anni, costruire robot a undici, inven- tare un satellite a diciassette, imparare l’inglese quasi da au- todidatti è diventato semplice. Nel testo si compie un’at- tenta analisi storica di questo passaggio d’epoca, cercando di tracciare una strada per una formazione 4.0 . In questa fase di profonda evoluzione tecnolo- gica – che investe noi tutti - tra app, coding, realtà aumentata e virtuale , la scuola deve saper dare ai ragazzi i giusti strumen- ti per formare una «coscienza digitale» . Gli ambienti di ap- prendimento del futuro do- vrebbero essere flessibili e poli- funzionali, considerando anche nuovi modi e nuove qualità di apprendimento. Il metodo tradizionale di in- segnamento va integrato con metodologie didattiche atti- ve, capaci di giovarsi anche V alentina A prea , La scuola dei Centennials, Editrice Egea, Milano, 2019, pp. 184, € 18,00
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