Settembre-Ottobre 2019

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVI - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2019 29 niera. Nell’ambito del colloquio, il candida- to espone inoltre una breve relazione e/o un elaborato multimediale, le esperienze svol- te nell’ambito dei percorsi per le competen- ze trasversali e per l’orientamento. Parte del colloquio è inoltre dedicata alle attivi- tà, ai percorsi trasversali e ai progetti svolti nell’ambito di «Cittadinanza e Costituzione, inseriti nel percorso scolastico, illustrati nel Documento del Consiglio di Classe e realiz- zati in coerenza con gli obiettivi del PTOF. Infine vi è l’ultima fase relativa alla discus- sione delle prove scritte con il candidato. Il colloquio prende avvio dai materiali scelti dalla commissione attinenti alle Indicazioni Nazionali per i Licei e alle Linee Guida per gli Istituti Tecnici e Professionali in un’uni- ca soluzione temporale e alla presenza della intera commissione. Comunque i materia- li costituiscono solo lo spunto di avvio del colloquio, che si sviluppa in una più ampia e distesa trattazione di carattere pluridi- sciplinare che possa esplicitare al meglio il conseguimento del profilo educativo, cultu- rale e professionale dello studente. La scel- ta da parte della commissione dei materiali da proporre al candidato, ha l’obiettivo di favorire la trattazione dei nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline. Nella predisposizione degli stessi materiali, da cui si sviluppa il colloquio, la commissione tiene conto del percorso didattico effettivamente svolto, in coerenza con il Documento di cia- scun Consiglio di Classe al fine di considera- re le metodologie adottate, i progetti e le esperienze svolte, sempre nel rispetto delle Indicazioni Nazionali e delle Linee Guida. Quindi nella prima parte del colloquio si ri- chiede al candidato di confrontarsi con una situazione «non nota» ovvero non conosciuta seppure strettamente attinente al percorso didattico svolto. Quindi la commissione può proporre al candidato di analizzare, testi, N ell’anno scolastico 2018/2019 è sta- to svolto per la prima volta il nuovo Esame di Stato nella scuola seconda- ria di secondo grado a seguito della Riforma (D.lgs. 62/2017-DM 39/2019-OM 205/2019- Nota MIUR 788 del 06/05/2019). Sono anche state svolte per la prima volta le prove IN- VALSI nel quinto anno dello stesso ordine di scuola in Italiano Matematica ed Inglese (DM 62/2017). In questa trattazione si intendono analiz- zare le modalità ed i risultati sia nel nuo- vo Esame di Stato sia nelle prove INVALSI per il quinto anno. A seguire si potran- no fare delle riflessioni e considerazioni in merito anche attraverso un confronto. Con l’avvio del nuovo Esame di Stato nel- la scuola secondaria di secondo grado, la prima prova scritta accerta la padronanza della lingua italiana o della lingua diversa nella quale si svolge l’insegnamento, non- ché le capacità espressive logico-linguisti- che e critiche del candidato. La seconda prova si svolge in forma scritta, grafica o scritto-grafica, pratica compositivo/mu- sicale e coreutica ed ha per oggetto una o più discipline caratterizzanti il corso di stu- dio ed è intesa ad accertare le conoscen- ze, le abilità e le competenze attese dal profilo educativo culturale e professiona- le dello studente dello specifico indirizzo. Il colloquio orale ha la funzione di accer- tare il conseguimento del profilo culturale, educativo e professionale dello studente in uscita dal ciclo di studi (PECUP). A tal fine la commissione d’esame propone al candidato di analizzare testi, documenti, esperienze, progetti e problemi per verificare la acquisi- zione dei contenuti e dei metodi propri delle singole discipline, nonché la capacità di uti- lizzare le conoscenze acquisite e metterle in relazione per argomentare in maniera critica e personale utilizzando anche la lingua stra- Caterina Di Carlo, docente di scuola secondaria di secondo grado ESAME DI STATO E PROVE INVALSI ANALISI E RIFLESSIONI

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