Settembre-Ottobre 2019
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVI - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2019 VIII (3) D aniel G oleman , Intelligenza emotiva , Biblioteca Universale Rizzoli, Milano, 1997 nesso, sia la condivisione del principio, che da questo deriva, che il Tutto è altro rispetto alla somma delle parti. Gli obiettivi del modello proposto da Co- gan e Derricott sono: – – approccio ai problemi in qualità di mem- bri di una società globale; – – assunzione di responsabilità; – – comprensione e apprezzamento delle dif- ferenze culturali; – – pensiero critico; – – disponibilità alla soluzione non violenta dei conflitti; – – cambiamento di stile di vita per la difesa dell’ambiente; – – sensibilità verso la difesa dei diritti uma- ni; – – partecipazione politica a livello locale, nazionale e internazionale (Cogan, Der- ricott, 1998). Alla luce degli obiettivi espressi a li- vello di Comunità Europea degli Obiettivi dell’AGENDA 2030, si sottolinea come le te- matiche siano in linea con quelle individua- te per delineare il concetto di cittadinanza attiva. Partiamo dal principio dell’unicità del- la Persona e della necessità di imparare ad essere Parte di un Insieme, che non può essere semplicemente la somma di più par- ti e al cui risultato globale contribuiscono pertanto i singoli apporti così come la ca- pacità di essere comunità responsabile e consapevole. A questo quadro, pur se sem- plicemente accennato, non si può non uni- re l’importanza dei risultati della ricerca epigenetica oggi, per cui anche le singole comunità, possono e devono essere lette e interpretate alla luce di ciò che le diver- se generazioni sono state o hanno vissuto. Al progetto della analisi e costruzione di un curricolo verticale, pensato in un con- testo territoriale frastagliato e «appoggia- to» come un ventaglio all’Appennino hanno aderito diverse classi dell’indirizzo enoga- stronomico dell’IIs Pacinotti, offrendo una vasta gamma di analisi e prospettive, sia da un punto di vista teorico, ambito nel quale è più semplice andare a ipotizzare il coin- volgimento dell’insegnamento di diritto per lo svolgimento di tale attività, ma anche nella sfera di azioni pratiche. L’intero team è partito dal concetto di Persona
come un unicum composto da espe- rienze, emozioni, sensazioni, valori, infor- mazioni, memoria cognitiva, con un accento particolare sull’importanza della memoria individuale, sulla memoria collettiva e cul- turale nel rapporto con l’altro e con lo spa- zio, sull’influsso dell’epigenetica nella for- mazione e nella determinazione del contesto comunitario sociale che, dai singoli apporti, deriva come «sistema complesso», basato sui principi dell’interconnessione e interdi- pendenza. «Nessun Uomo è un’isola» diventa il pun- to di partenza dell’intero percorso che pone in continuo dialogo i diversi aspetti del no- stro sistema di neuroscienze, con il dentro e con il fuori. «Abbiamo due menti, una che pensa, l’al- tra che sente. Queste
due modalità della conoscenza, così fondamentalmente diver- se, interagiscono per costruire la nostra vita mentale» (3) ...che diventa poi la nostra vita reale, nel qui e nell’ora... Il Confronto del gruppo di lavoro si con- centra sull’analisi dei diversi temi legati all’«Essere» e «Saper Essere» cittadino at- tivo di una comunità basata sul principio di consapevolezza e dei tanti perché, attraver- so la individuazione di alcuni assunti, tutti legati al singolo Cittadino: –– consapevolezza del proprio vissuto per- sonale e, di conseguenza, delle proprie emozioni e reazioni; –– consapevolezza del proprio essere in rela- zione all’altro; –– consapevolezza della storia che lo ha por- tato ad essere in quella specifica dimen- sione storico/ sociale (nel qui e nell’ora); –– consapevolezza del diritto positivo del proprio paese, del proprio Essere e Sen- tire; –– consapevolezza della Costituzione quale quadro di principi ai quali far riferimento nella propria quotidianità.
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