Settembre-Ottobre 2019

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVI - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2019 II le», nelle seconde come «La società digita- le», nelle terze, come «L’ambiente digita- le». È stata sottolineata la correlazione con il PTOF di Istituto e con le priorità strategi- che del RAV. Questo significa operare con una visione d’insieme! Focus sulla Lombardia : 1 Istituto com- prensivo e 1 istituto di istruzione secondaria di 2° grado. Nell’Istituto comprensivo i 5 docenti che hanno risposto alle consegne, hanno lavora- to tutti collegialmente sull’educazione alla cittadinanza attraverso la pratica sportiva e psicomotoria. Nell’istituto superiore solo due docenti hanno provato a caricare in piattaforma pro- getti già realizzati nella scuola. Focus sulla Toscana : 1 Istituto compren- sivo e 1 Istituto superiore. Il primo istituto ha caricato in piattafor- ma progetti già realizzati nella primaria e nella secondaria di 1° grado, evidenziando un buon livello di coesione tra i docenti delle diverse discipline. Eccellenti i lavori consegnati dai docen- ti del Pacinotti di Massa Carrara, in tutte e tre le consegne. Mi preme evidenziare la originalità dei temi scelti per sviluppare un curricolo verticale: « L’accettazione di sé e dell’altro diver- so da sé » che poi declina dall’infanzia alla secondaria di 2° grado, legandolo all’art. 3 Cost. « Il territorio» , come spazio culturale di un popolo a cui è legata la sua identità ed il suo benessere, legandolo all’art.9 della Cost. (Patrimonio storico, artistico, paesag- gistico, tutela dell’ambiente, energie soste- nibili, turismo, economia circolare) » Il lavoro» , come elemento che ci confe- risce dignità e che ci rende uguali, legandolo all’art. 4 Cost. L’ULTIMA FASE DELLA Ricerca Didattica consisterà nella costruzione di ipotesi di cur- ricoli verticali, nella prospettiva del «curri- colo d’Istituto» richiesto dalla nuova legge n. 92/2019 che entrerà in vigore il 1° set- tembre 2020. gna più rispettata è stata la terza. Riflessioni : questi risultati confermano la pratica randomizzata delle attività di citta- dinanza. Criticità : Alcuni non hanno compreso la Consegna n. 1 e di conseguenza non hanno sviluppato neppure la Consegna 2. Si sono subito rifugiati in argomenti già sperimenta- ti e che spesso attengono a tematiche più conosciute nella scuola, come la continuità fra scuola dell’infanzia e scuola primaria, o a tematiche molto ampie come lo «scrivere creativamente» o il « cooperative learning » che mi sembrano, più che un contenuto di educazione alla cittadinanza, un metodo di- dattico. Riflessioni : Questi risultati mi fanno, malignamente, pensare a quelli delle ri- levazioni nazionali di quest’anno, che evi- denziano come nelle regioni del Sud gran parte degli studenti, che si accingono ad af- frontare l’esame di stato di 3° media e di 5° superiore, non comprendono quello che leggono . Focus sulla Puglia : n. 6 istituzioni scola- stiche: 2 istituti comprensivi statali; 1 C. D. e 1 Scuola media; 1 Scuola paritaria (infanzia e primaria); 1 Istituto d’istruzione seconda- ria II° grado. Il gruppo più numeroso è stato quel- lo della scuola capofila che ha dimostrato di sviluppare tematiche di cittadinanza e costituzione in tutte le discipline e di aver approntato distinte rubriche di valutazio- ne del prodotto, del processo, e della re- lazione. Queste rubriche fanno ben sperare sull’applicazione di metodologie didattiche che non si fermano alle conoscenze ma che mirano ad accertare anche le competenze. Si evidenzia un buon livello di program- mazione collegiale. Anche il 2° Istituto comprensivo, «Capoz- zi-Galilei» di Valenzano, ha partecipato con un buon numero di docenti che hanno lavo- rato però, per lo più, ciascuno per proprio conto. Degno di attenzione il compito elaborato da tre docenti di scuola media , che hanno individuato il tema di cui alla Consegna n. 1 nella « Cittadinanza digitale » declinato poi nelle prime classi come «l’individuo digita-

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