Settembre-Ottobre 2019
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVI - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2019 I PER COSTRUIRE UN POSSIBILE CURRICOLO VERTICALE DI C&C Lucrezia Stellacci, Presidente regionale UCIIM Puglia istruzione (art. 2), nonché oggetto esplicito del colloquio negli esami di Stato di 1 e 2 ciclo, come prevedono gli artt. 8 e 17 del D.Leg.vo 62. Da sperimentale, questa educazione è diventata ordinamentale e ha contribuito a definire il voto finale di esame dello stu- dente, oltre alla certificazione delle compe- tenze sociali e civiche che fanno bella mo- stra nelle 8 competenze chiave europee. Occorreva dunque comprendere quanto le Scuole fossero consapevoli di questo cam- biamento e come poterle accompagnare. 2 ) La formazione Approvato e finanziato il progetto dal MIUR, Direzione generale per lo studente, è stata costituita la rete di scuole (6 Istituti scolastici in Puglia, 2 in Toscana e 2 in Lom- bardia) ed è stata organizzata la formazione per gruppi di docenti di ciascuna istituzione scolastica, in tre sedi diverse, Roma, Milano e Bari, ma su di un unico format. I materiali della formazione sono stati postati su una piattaforma on line, insieme a tre consegne , assegnate a ciascun docen- te formato, con la possibilità di lavorare in gruppo. Consegna n. 1: Individuazione di un tema da sviluppare in un curricolo verticale. Consegna n. 2: Declinazione del tema scelto in una o più unità di apprendimento Consegna n. 3: Caricamento di un proget- to di Educazione alla cittadinanza o civica, già realizzato nella scuola di appartenenza. 3) Risultanze dei lavori depositati in piattaforma Aspetti generali : Hanno depositato i com- piti in piattaforma un po’ meno della metà dei docenti formati. Non tutti coloro che hanno caricato lavori in piattaforma, hanno risposto a tutte e tre le consegne. La conse- CONSIDERAZIONI SUI RISULTATI di medio termine DI UNA RICERCA DIDATTICA Scuola- Università sulla costruzione di un possibile curricolo verticale di Cittadinanza e Costi- tuzione, 1) La motivazione del progetto di ricer- ca didattica. La motivazione del progetto di ricerca oggetto di esame e di confronto in questo Seminario, è nel mutamento di quadro nor- mativo inerente le attività educative di Cit- tadinanza e Costituzione a seguito dell’ap- provazione e della successiva applicazione del D.Leg. 62/2017. Ma cerco di spiegarmi meglio. Tanto l’art. 1 della legge n. 169/2008 che il successivo Documento d’indirizzo per la sperimentazione dell’insegnamento di «Cit- tadinanza e Costituzione» del 4 marzo 2009, parlavano per l’appunto di sperimentazione a cui le scuole erano chiamate a partecipa- re, con la riflessione e con l’approfondimen- to dei problemi, in vista di un più maturo assetto ordinamentale della materia . Vero è che successivamente, nelle Indica- zioni nazionali sul primo ciclo di istruzione, nella revisione del 2012 e successivamente nel documento «Nuovi Scenari» del 2017, il tema della cittadinanza viene affrontato come il vero sfondo integratore di tutte le discipline , anche in vista della certificazione delle competenze chiave fra le quali hanno uno spazio specifico le competenze sociali e civiche, e così anche nei Pecup dei Licei, Tecnici e Professionali che risalgono al 2010, a parte l’aggiornamento del 2018 degli Isti- tuti professionali, ma nessuno mai prima del D.Leg.vo n.62/2017 aveva chiarito il peso che le competenze di cittadinanza aveva- no via via assunto nel curricolo di Istituto, tanto da diventare strumentali per la valu- tazione del comportamento nel 1° ciclo di
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