Settembre-Ottobre 2019

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVI - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2019 17 ritti sociali per accompagnare l’evoluzione del mondo del lavoro». L’Educazione alla Cittadinanza o civica, non può ignorare oggi le nuove sfide con i pericoli che minano la dimensione sociale dell’Unione europea. Il Libro Bianco sul fu- turo dell’Europa (2017) sottolinea questo ed invita a non dimenticare il passato da cui siamo partiti e chiama a far diventare patri- monio comune della conoscenza delle giova- ni generazioni l’eredità storico culturale di creazione dell’Europa Unita e in pace. La dimensione europea dell’educazione non può essere trascurata, l’Europa è una idea che va riproposta con convinzione e posta, con chiarezza argomentativa all’attenzione e considerazione delle giovani generazioni alle quali va fatto scoprire la lungimiranza dell’intuizione e la straordinaria attualità dell’elaborazione del Sogno europeo dei pa- dri fondatori come Robert Schuman, Konrad Adenauer, Alcide De Gasperi, Jean Monnet, al fine di presentare un percorso storico da continuare a delineare nel presente e nel futuro, senza dimenticare il riconoscimento delle «radici giudaico-cristiane dell’Europa» che danno significato alla Cittadinanza euro- pea, con il suo complesso di regole, di diritti e di doveri, con l’invito a seguire il monito di uno dei grandi europeisti, Jean Monnet quando afferma che: «Noi non coalizziamo Stati, ma uniamo uomini». le loro linee guida che comprendono aspet- ti fondamentali del valutare come le cono- scenze, abilità e attitudini. L’educazione civica, così come è previ- sta dal testo di legge italiano, ha i presup- posti per poter operare in sintonia anche con quanto proposto in ambito europeo e cioè dalle Raccomandazioni europee sullo sviluppo delle Competenze di Cittadinanza, versione 2018, dal Libro bianco sul futuro dell’Europa (2017) e dalle considerazioni del Rapporto Eurydice (2017). Il Libro Bianco sul futuro dell’Europa (2017) è il documento che invita a percorre- re le nuove vie per una Europa da costruire sulla base dei grandi cambiamenti epocali, compresi quelli che riguardano l’istruzione, su cui intervenire per attualizzare alcuni contenuti e percorsi educativi evidenziando che: «È probabile che la maggior parte dei bambini che iniziano oggi la scuola elemen- tare eserciteranno un domani professioni attualmente sconosciute. Le sfide poste dal maggior ricorso alla tecnologia e all’auto- mazione incideranno su tutte le professioni e su tutti i settori. Per sfruttare al meglio le nuove opportunità attenuandone nel con- tempo qualsiasi effetto negativo occorrerà investire massicciamente nelle competenze e ripensare i sistemi di istruzione e di ap- prendimento permanente. Contemporanea- mente dovranno essere introdotti nuovi di-

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