Settembre-Ottobre 2019
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVI - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2019 16 cente di discipline giuridico ed economiche, è possibile elaborare l’articolazione del cur- ricolo grazie ai contributi dei diversi ambiti disciplinari: storico, letterario e scientifico. Il progetto educativo di educazione civica può presentarsi con una varietà di formule didattiche e metodologiche, per cui, oltre al modello più tradizionale di apprendimento diretto dell’insegnante, si possono prevede- re anche metodi pedagogici innovativi, già sperimentati negli istituti comprensivi e in altre scuole in Europa. L’autonomia didattica e organizzativa po- trà anche consentire interventi per classi pa- rallele e prevedere l’esercizio di schede di verifica e valutazione personalizzata. L’edu- cazione civica, come l’educazione alla citta- dinanza in altri paesi europei, è da ritenere parte integrante dei curricoli e materia op- portunamente valutata. Le ricerche attesta- no come sia importante ed efficace valutare gli esiti degli apprendimenti in un’ottica di miglioramento in modo da influenzare in po- sitivo e di continuo le pratiche di insegna- mento e apprendimento nelle scuole, ope- rando le scelte educative migliori. E’ noto come il valutare gli studenti nell’area dell’e- ducazione alla cittadinanza sia un compito complesso, a causa dell’ampio ventaglio di obiettivi curricolari assegnati alla materia. Per questo, la maggioranza dei paesi europei elaborano e applicano quanto indicato nel- 1. Costituzione, istituzioni dello Stato ita- liano, dell’Unione europea e degli organi- smi internazionali; storia della bandiera e dell’inno nazionale; 2. Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, adottata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 25 settembre 2015; 3. Educazione alla cittadinanza digitale; 4. Elementi fondamentali di diritto, con par- ticolare riguardo al diritto del lavoro; 5. Educazione ambientale, sviluppo ecoso- stenibile e tutela del patrimonio ambien- tale, delle identità, delle produzioni e delle eccellenze territoriali e agroalimen- tari; 6. Educazione alla legalità e al contrasto delle mafie; 7. Educazione al rispetto e alla valorizza- zione del patrimonio culturale e dei beni pubblici comuni; 8. Formazione di base in materia di prote- zione civile. Al percorso didattico deve poi corrispon- dere come si è detto, l’insegnamento di un’o- ra la settimana, ma l’autonomia didattica e organizzativa consente di sperimentare an- che forme strutturate diversamente per at- tuare moduli o pacchetti orari aggregando le ore, in base al progetto educativo delineato. Infatti, nella scuola secondaria di secondo grado, operando la risorsa preziosa del do-
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