Settembre-Ottobre 2019
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVI - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2019 15 Già nell’anno scolastico 2019/2020, le scuole potranno aggiornare il curricolo se- condo le finalità della suddetta legge e il cui monte ore non può essere inferiore a 33 ore annuali (un’ora a settimana), da ricava- re nell’ambito dell’attuale monte ore ob- bligatorio previsto dagli ordinamenti vigen- ti. Per raggiungere il predetto monte ore è possibile avvalersi della quota di autonomia, condizione utile per modificare il curricolo nella scuola secondaria di primo e secondo grado. Nella scuola primaria e secondaria di primo grado, è prevista la contitolarità fra docenti della classe; nella scuola secondaria di secondo grado è individuata la contitola- rità con i docenti abilitati nell’insegnamento delle discipline giuridiche ed economiche, se in servizio nell’organico dell’autonomia. Ad inizio anno scolastico, i Collegi Docenti nominano il docente «Coordinatore dell’Edu- cazione Civica» che si prevede debba seguire un particolare percorso di formazione sulle sue competenze, al fine di riuscire a saper costituire uno staff di cooperazione per la progettazione dei contenuti didattici nei di- versi ordini di scuola. Negli istituti secondari superiori, a seconda degli indirizzi, il coor- dinatore dovrà istituire uno staff di coope- razione capace di diversificare le attività in base ai percorsi didattici e nelle classi. Gli obiettivi specifici di apprendimen- to dovranno essere formulati e realizzati in riferimento alle seguenti tematiche, che saranno affrontate in base alle diverse età degli alunni e ai diversi gradi di istruzione e che riguardano: «L’Europa non potrà farsi in una sola volta, né sarà costituita tutta insieme. Essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto» (Robert Schuman, 9 maggio 1950) Il contesto, in cui la scuola italiana si tro- va ad operare nel presente e nel prossimo futuro in materia di educazione alle com- petenze di cittadinanza, fa riferimento a quanto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 21 agosto, che rappresenta il testo defi- nitivo della legge n. 92/2019 « Introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educa- zione civica» , approvato al Senato in data 1 luglio 2019 (Disegno di legge n.1264). Tale provvedimento entra formalmente in vigore il prossimo 5 settembre 2019, ma sarà a regi- me nelle scuole nel prossimo anno scolastico 2020/2021. Ancora occorre definire alcuni aspetti ri- feriti alle linee guida e alla formazione dei coordinatori. Difatti, il MIUR attende il pa- rere del Consiglio nazionale della Pubblica Istruzione, al quale ha presentato il testo delle Linee guida , definite in riferimento alle Indicazioni nazionali per il curricolo dei diversi ordini di scuola. L’educazione civica è oggi materia tra- sversale obbligatoria con voto autonomo e prevede modifiche al curricolo di istituto e al Piano Triennale dell’Offerta Formativa e una figura di riferimento nella scuola, il Co- ordinatore. Il coordinatore ha l’incarico di formulare la valutazione in decimi dopo aver anche acquisito gli elementi conoscitivi da- gli altri docenti coinvolti per l’insegnamento di educazione civica. La scuola dell’infan- zia potrà realizzare iniziative di educazione sul tema della cittadinanza responsabile in riferimento a quanto indicato dalla nostra Costituzione. Rosa Musto, MIUR - Direzione generale per gli ordinamenti scolastici EDUCAZIONE CIVICA E CITTADINANZA EUROPEA
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