Settembre-Ottobre 2018

PRATICARE LA PHILOSOPHY FOR CHILDREN (P4C) Giovanni Cogliandro, Dottore di ricerca in Filosofia ‐ UniRoma2 L a Philosophy for children (P4C) è una pratica filosofica finalizzata allo svi‐ luppo del pensiero critico, intesa come attivazione congiunta del pensare e com‐ prendere, caratterizzata da una positiva va‐ lutazione del potenziale conoscitivo di emo‐ zioni e passioni. L’insegnamento della filo‐ sofia ai fanciulli si configura quindi come una pratica dialogica sviluppata a partire dal contesto particolare in cui si svolge il processo dell’apprendimento inteso come interazione tra docente e discente e non come trasmissione di nozioni o di visioni del mondo, in un contesto socratico nel quale vengono svolte le sessioni filosofiche, che si svolgono come incontri e non vengono inte‐ se come lezioni. Tali sessioni di pratica sono coordinate da un facilitatore : nel contesto della P4C infatti il docente si trasforma nel facilitatore responsabile del gruppo e ade‐ guatamente formato, la classe si tramuta in una comunità di ricerca e le perso‐ ne cominciano a dialogare in cer‐ chio, partendo dal domandare . Il do‐ mandare filosofico caratterizza e lan‐ cia l’intera espe‐ rienza di ricerca nella pratica di es‐ sere e operare co‐ me comunità. La Philosophy for children può anche essere de‐ scritta come un progetto educati‐ vo centrato sulla pratica del filosofare. In quanto tale, si sviluppa in un particolare contesto organizzato ( setting ) e si avvale di specifici materiali didattici elaborati da Lip‐ man e sul suo esempio anche da altri autori. Essi sono dei dialoghi sul modello dell’euri‐ stica e della maieutica socratica che vedono però come protagonisti bambini e adole‐ scenti, ma anche adulti e animali che dialo‐ gano su problemi di natura filosofica. In un contesto a metà tra favola e dialogo filosofi‐ co vengono quindi tematizzate in maniera graduale o a volte sorprendente alcune do‐ mande fondamentali sul senso della vita, sulla complessità dell’universo, su che cosa sia lo stesso pensiero, sulla decisione, la re‐ sponsabilità, l’amore, la giustizia. Questi te‐ mi si originano sempre da un concreto espe‐ rire, a volte intersecando esperienze auto‐ biografiche che coinvolgono emozioni e pas‐ sioni e non solo contenuti razionali, come 21 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXV - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2018 (1) M ATTHEW L IPMAN , Thinking in Education , Cambridge University Press, Cambridge 1991 (seconda edizione rivista e integrata 2003), trad. It. M ATTHEW L IPMAN , Educare al pensiero (a cura di P. Malavasi), Vita e Pensiero, Milano 2005.

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