Settembre-Ottobre 2018
importante l’ultimo passaggio, rimane obbli‐ go per le scuole organizzare l’alternanza e per gli studenti averla seguita, pur non es‐ sendo, quest’anno, un vincolo di ammissione agli esami, nel colloquio lo studente darà conto dell’esperienza fatta in alternanza. La valutazione delle tre prove sarà al massimo di 20 punti ciascuna, la valutazio‐ ne complessiva dell’esame di stato sarà al massimo di 60/100. Vediamo i restanti 40 punti da dove vengono. Credito Scolastico, art. 15 del Decreto 62. Il nuovo esame valorizza i percorsi scola‐ stici degli studenti, riconoscendo 40 punti (massimo) al credito scolastico nel triennio. Al DL.gs 62 è allegata la tabella di conver‐ sione per i crediti maturati al III e IV anno dagli studenti che quest’anno (2018‐2019) affronteranno l’esame e la tabella di con‐ versione dei crediti maturati al III anno da‐ gli studenti che affronteranno l’esame il prossimo anno (2019‐2020). A regime e per solo il V anno nel corren‐ te anno scolastico, la tabella di attribuzione del credito sarà la seguente: Ultima riflessione sull’art. 21 del Decre‐ to, il curriculum digitale dello studente. Partiamo dal comma 68 della legge 107/2015: « …Tali insegnamenti (opzionali)… sono inseriti nel curriculum dello studente, che ne individua il profilo associandolo a un’identità digitale e raccoglie tutti i dati utili anche ai fini dell’orientamento e dell’accesso al mondo del lavoro, relativi al percorso degli studi, alle competenze acquisite, alle eventuali scelte degli inse‐ gnamenti opzionali, alle esperienze forma‐ tive anche in alternanza scuola‐lavoro e al‐ le attività culturali, artistiche, di pratiche musicali, sportive e di volontariato, svolte in ambito extrascolastico »; il comma pone‐ va la basi per la creazione di un’identità di‐ gitale del cittadino, l’art. 21 del Decreto 62 lo utilizza per riportare in un’opposita se‐ zione «…in forma descrittiva, i livelli di ap‐ prendimento conseguiti nelle prove scritte a carattere nazionale di cui all’articolo 19, distintamente per ciascuna delle discipline oggetto di rilevazione e la certificazione sulle abilità di comprensione e uso della lingua inglese…» e per indicare al suo inter‐ no «…le competenze, le conoscenze e le abilità anche professionali acquisite e le attività culturali, artistiche e di pratiche musicali, sportive e di volontariato, svolte in ambito extra scolastico nonché le attivi‐ tà di alternanza scuola‐lavoro ed altre eventuali certificazioni conseguite» . Il cur‐ riculum sostituirà il Supplemento al Diploma e costituirà per lo studente il primo curricu‐ lum per approcciarsi al mondo del lavoro. Il curriculum è automaticamente compilato dalle scuole con i dati che sono sia a disposi‐ zione del MIUR sia a disposizione delle singo‐ le scuole. Il modello sia del Diploma che del Curriculum sarà oggetto di apposito decreto che sarà emanato entro il mese di marzo. Rimando alla lettura del Decreto per le disposizioni riguardanti gli alunni privatisti e portatori di handicap. Un commento generale personale al nuo‐ vo esame di stato: il decreto recepisce, so‐ prattutto nell’art. 12, quanto indicato nelle Indicazioni Nazionali e nelle Linee Guida; nell’esame conclusivo di un ciclo devono es‐ sere valutati non solo gli apprendimenti ma anche ciò che lo studente sa fare con le sue conoscenze, cioè devono essere valutate le competenze possedute ed il livello raggiun‐ to. L’obiettivo è verificare, alla fine di un percorso scolastico, se gli studenti siano in grado di muoversi consapevolmente in una società in continuo cambiamento, in grado di orientarsi nel mondo del lavoro, arrivato alla quarta rivoluzione industriale, con ade‐ guato spirito critico e versatilità, e, non da ultimo, possedere un bagaglio di conoscen‐ ze e abilità che li possa rendere competitivi non solo al livello nazionale ed anche inter‐ nazionale. Certo il risultato voluto è ambi‐ zioso e non basta solo innovare l’esame di stato, occorre ripensare alla didattica, ai contenuti e al modo di essere a scuola, ma già questo è avvenuto. Media dei voti Fasce di credito III anno Fasce di credito IV anno Fasce di credito V anno M<6 ‐ ‐ 7‐8 M=6 7‐8 8‐9 9‐10 6<M≤7 8‐9 9‐10 10‐11 7<M≤8 9‐10 10‐11 11‐12 8<M≤9 10‐11 11‐12 13‐14 9<M≤10 11‐12 12‐13 14‐15 20 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXV - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2018
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