Settembre-Ottobre-2015
Maria Vittoria Cavallari, Presidente della sezione UCIIM Roma «Nosengo» l’ EURopa è ormai una realtà anche se manifesta aspetti di criticità e il cammino per la sua piena realizza- zione è ancora lungo. la scuola cosa po- trebbe fare per favorirne l’attuazione? Ci siamo chiesti quanto l’Europa è entrata ve- ramente nelle nostre scuole e quanto i do- centi europei siano sensibili a questa nuova dimensione. per questo abbiamo provato a tracciare un profilo del docente europeo che, pur nel rispetto della diversità e del- l’autonomia dei programmi di formazione, indichi alcuni elementi comuni da verificare insieme. La professionalità I docenti dovrebbero avere l’opportunità di sviluppare le proprie competenze in di- versi settori, condividerle attraverso diver- se forme di comunicazione anche a distan- za, partecipare a progetti europei. la garanzia di qualità della formazione dei docenti potrebbe essere avvantaggiata da standard di valutazione sperimentati e validati a livello europeo. Un ambiente multiculturale I docenti dovrebbero rafforzare la consa- pevolezza interculturale già all’interno del proprio contesto nazionale; vivere esperien- ze di studio o di lavoro in paesi diversi dal proprio; rafforzare le reti di contatti; di- sporre di un apposito sito web a livello eu- ropeo. La cittadinanza europea I docenti devono saper affrontare il con- cetto di cittadinanza in tutte le sue declina- zioni (nazionale, internazionale, globale), consapevoli che promuovere un atteggia- mento partecipativo verso la società e aper- to a una gamma di culture e stili di vita di- versi è un elemento chiave della propria formazione e del proprio insegnamento. nello specifico dovrebbero mettere a fuoco il concetto di cittadinanza europea con i di- ritti e i doveri che essa comporta e promuo- verne i valori condivisi anche attraverso i contenuti dell’insegnamento. Azioni chiave Erasmus plus 2014/20 indica, tra le prio- rità per la formazione europea degli inse- gnanti: mobilità, partenariati, reti informa- tiche,…; sostegno alle associazioni per orga- nizzare e svolgere attività di studio sull’UE. Sulla scorta di queste indicazioni l’Uciim si propone di elaborare un progetto per la formazione del docente europeo e invita i colleghi del Siesc ad esserne partner. 43 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXII - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2015 la foRmazIonE dEl doCEntE EURopEo
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