Settembre-Ottobre-2015

L o s c a f f a l e LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXII - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2015 44 Un erudito del Settecento tra cultura e religione Il piccolo libro di lucilla Bo- navita, docente di Italiano e latino nelle scuole superiori, appassionata di questioni stori- co-letterarie-religiose, è dedi- cato al Cardinale Stefano Bor- gia, personalità di spicco nel panorama culturale del Sette- cento e nelle vicende politico- religiose della Chiesa. Scienziato e umanista, erede di Benedetto XIV, uomo e pon- tefice di grande umanità, il Borgia fu un sostenitore della ricerca, interessato alle nuove idee, anche degli avversari, e al dialogo ecumenico, e con- temporaneamente difensore della propria visione religiosa. le tre sezioni in cui si artico- la il libro ne ripercorrono ri- spettivamente: l’impegno cul- turale, la passione missionaria, le idee “rivoluzionarie”. la prima sezione tratteggia le vicende della sua lunga vita (1731-1804), gli impegni prela- tizi e soprattutto l’attività di erudito studioso e collezionista di antichità. Una particolare attenzione è dedicata anche ai numerosi contatti epistolari, che rivelano la vastità dei suoi interessi, la grande umanità e l’innata semplicità, che si ma- nifesta anche nello stile arguto e vivace. l’Epistolario e i suoi contenuti si inseriscono in un gusto tipico del Settecento ita- liano ed europeo e l’autrice lo sottolinea con ripetuti confron- ti con opere analoghe. la seconda sezione è dedica- ta all’impegno missionario in qualità di Segretario della Con- gregazione di propaganda fide. due i temi approfonditi dal- l’autrice: la controversa que- stione della soppressione della Compagnia di gesù e le sue conseguenze sulla missione in Cina; vicende affrontate dal Borgia con abilità, forza argo- mentativa e fermezza. Infine le idee “rivoluzionarie” come il progetto di un episcopa- to autoctono in Cina, necessario per superare le difficoltà per i missionari europei ad entrare in quel paese e ad adeguarsi alle condizioni di vita, ai costumi e all’indole degli abitanti. Il progetto si spinge fino ad ipotizzare l’uso di un messale in lingua cinese, che rendesse comprensibile la parola ai sa- cerdoti e al popolo. Idee trop- po audaci per quei tempi, che non furono comprese e rimase- ro per molto tempo sepolte in archivio, per trovare concre- tezza solo nell’ultimo secolo. Una lettura interessante: da questo lavoro di attenta ricer- ca e dai documenti riportati nell’ampia appendice, Stefano Borgia emerge come una figura di straordinaria modernità che, come dice l’autrice nell’Intro- duzione, “continua a destare stupore e ammirazione” ( Maria Vittoria Cavallari ). Il percorso spirituale di Nosengo la letteratura critica su ge- sualdo nosengo, immediata- mente successiva alla scompar- sa del pedagogista avvenuta nel ’68, si è concentrata perlopiù sulla sua testimonianza quale uomo di Chiesa e di scuola. a Cesarina Checcacci si deve in particolare l’aver evidenziato l’elemento religioso quale fonte della molteplice propositività che contraddistinse, nei venti- quattro anni spesi alla guida dell’UCIIm, l’agire di nosengo. lungi dal fornire il quadro completo dell’impegno e del pensiero del fondatore di que- sta associazione, l’autore, rico- noscendo nel merito l’importan- za degli studi biografici e stori- co-politici precentemente rea- lizzati sulla figura di nosengo ha deciso di ripercorrere solo alcu- ni temi considerati imprescindi- bili per intendere le linee base del discorso pedagogico e la gratuità dell’importante mobili- tazione civile del nostro. In questa prospettiva è ap- parsa, fin da subito, la necessi- tà di porre al centro del lavoro di ricerca i molti manoscritti inediti redatti da g. nosengo. e conservati nel fondo omoni- mo conservato presso l’aSE (archivio per la storia dell’edu- cazione in Italia) nella sede bresciana dell’Università Cat- tolica del Sacro Cuore. all’in- terno del citato fondo il fasci- colo dei diari spirituali è dive- nuto oggetto di esame e di in- dagine storica. Si tratta di un insieme di trentaquattro qua- derni manoscritti che coprono, pur con alcune discontinuità, il periodo della vita di nosengo che va dal 1925 al ‘65. a partire da queste fonti, l’autore ha ricostruito la for- mazione giovanile di nosengo evidenziando momenti cruciali e altrettanti incontri che con- tribuirono a strutturarne la personalità orientando il suo impegno nella dimensione so- ciale ed educativa. Emerge, in tal senso, il riferimento co- stante a gesù maestro vera fonte inestimabile di condotta e di atti magistrali, dalla quale l’insegnante può attingere tutte le risorse spirituali ed operative per dirigere la pro- pria professione quotidiana a favore degli studenti. l UCIlla B onaVIta , Il Cardinale Stefano Borgia , Edicampus, Roma, 2014, pag. 128, € 18,00 a ndREa R Ega , Gesualdo Nosen- go. Studio sui «Diari spiri- tuali» (1925-1965) , Studium, Roma, 2015, pag. 222, € 20,00

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