Settembre-Ottobre-2015
Ø un componente esterno individuato dall’ufficio scolastico regionale tra do- centi, dirigenti scolastici e dirigenti tec- nici. Ø Individua i criteri per la valorizzazione dei docenti i quali dovranno essere de- sunti sulla base a) della qualità dell’insegnamento e del contributo al miglioramento dell’isti- tuzione scolastica, nonché del succes- so formativo e scolastico degli studen- ti; b) dei risultati ottenuti dal docente o dal gruppo di docenti in relazione al po- tenziamento delle competenze degli alunni e dell’innovazione didattica e metodologica , nonchè della collabora- zione alla ricerca didattica, alla docu- mentazione e alla diffusione di buone pratiche didattiche; c) delle responsabilità assunte nel coor- dinamento organizzativo e didattico e nella formazione del personale. Ø esprime il proprio parere sul supera- mento del periodo di formazione e di prova per il personale docente ed educa- tivo. per lo svolgimento di tale compito l’organo è composto dal dirigente scola- stico, che lo presiede, dai docenti previ- sti nel comma 2 dell’art.11 e si integra con la partecipazione del docente cui so- no affidate le funzioni di tutor il quale dovrà presentare un’istruttoria; Ø in ultimo il comitato valuta il servizio di cui all’art.448 ( Valutazione del servizio del personale docente ) su richiesta del- l’interessato, previa relazione del diri- gente scolastico, ed esercita le compe- tenze per la riabilitazione del personale docente , di cui all’art.501 ( Riabilitazio- ne ). n.B. per queste due fattispecie il comita- to opera con la presenza dei genitori e de- gli studenti , salvo che la valutazione del docente riguardi un membro del comitato che verrà sostituito dal Consiglio di istituto. Ø Come verranno scelti i docenti che an- dranno a far parte del comitato? Ø Sarà garantita la presenza di docenti ap- partenenti a tutti i segmenti scolastici dell’Istituto (es. Infanzia, primaria…) Ø la rosa dei docenti che dovrà essere scelta quali requisiti dovrà possedere ol- tre, si spera, all’imparzialità e all’indi- pendenza dagli influssi filodirigenziali? Ø avrà luogo una candidatura di docenti? Ø Cosa si terrà in considerazione per l’indi- viduazione dei rappresentanti dei genito- ri e degli studenti? Ø In seno al Collegio dei docenti è quanto mai necessaria una maggiore dose di con- sapevolezza. tuttavia, se nell’ambito di tale organo la partecipazione alla scelta potrà essere palesemente più democrati- ca, nel Consiglio di istituto si potrebbe correre il rischio di avere già i nominativi pronti per l’uso: docente e rappresentan- ti dei genitori compresi. Ø quale specifica funzione avrà all’interno dell’organo il membro esterno individua- to dall’ufficio scolastico regionale? Ø gli atti del comitato inerenti il comma 3 dell’art.11 saranno pubblicati all’albo dell’istituzione scolastica? Ø Una volta individuati i criteri sulla base delle lettere a), b) e c) dell’art.11, que- sti ultimi saranno inviati per conoscenza agli organi coinvolti nella scelta? Ø la motivazione del bonus sul merito as- segnato dal dirigente scolastico sarà resa pubblica? Ø Come in ogni processo valutativo, i crite- ri devono essere declinati in indicatori misurabili e descrittori specifici . A chi è affidato tale compito? l’UCIIm, come già esplicitato in sede di audizione, ritiene indispensabile che tali in- dicatori facciano riferimento a: 4 competenze progettuali e validità di rica- duta della progettazione; 4 coerenza tra progettazione ed attività educativo–didattica; 4 capacità comunicativo–relazionali; 4 puntualità nel rispetto degli orari e delle consegne; 4 partecipazione agli organi collegiali; 4 attività esterna alla scuola nell’ambito educativo-didattico-formativo; 4 partecipazione ad iniziative di formazio- ne in servizio attivate da associazioni ed 25 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXII - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2015
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy NTYxOTA=