Settembre-Ottobre-2014
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXI - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2014 26 dagli altri, compagni compresi. Per questi suoi sentimenti l’alunno chiede al docente di essere ascoltato e di essere capito e di non essere solo sollecitato e valutato co- gnitivamente. Chiede anche di potersi esprimere in forme di lavoro che favori- scano l’iniziativa, l’autodecisione, la re- sponsabilità, il suo reale coinvolgimento nel processo di apprendimento. Riferimenti bibliografici & a ltEt m. (2001), Les compétences de l’enseignant professionnel: Entre sa- voirs, schèmes d’action et adaptation. Le savoir analyser. In l. P aQUay , m. a ltEt , E. C HaRlIER E P. P ERREnoUd (a cura di), For- mer des enseignants professionnels. Quelles stratégies? Quelles compéten- ces?, Brussels, de Boeck. & a QUaRIo d., C astElnUoVo a., f oRnasaRI a., P aInI a., s PottI m.C., s URIan a. E z amPaREllI s. (2008), L’altro/a tra noi: La percezio- ne dei confini da parte delle e degli adolescenti italiani, Colle Val d’Elsa, Bi- blioteca della fondazione. & a UstIn J.l. (1973), Come far cose con pa- role , torino, marietti. & B aldaCCI m. (2008), La dimensione emozio- nale del curricolo, milano, franco angeli. & B RUnER J. (1997), La cultura dell’educa- zione, milano, feltrinelli. & d amIano E. (1993), L’azione didattica: Per una teoria dell’insegnamento, Ro- ma, armando. & d EWEy J. (1958), Natura e condotta dell’uomo , firenze, la nuova Italia. & d EWEy J. (1961), Come pensiamo: Una riformulazione del rapporto fra il pensiero riflessivo e l’educazione, fi- renze, la nuova Italia. & m aRgIotta U. (1997), Riforma del cur- ricolo e formazione dei talenti, Ro- ma, armando. & m aRgIotta U. (2007), Competenze e legittimazione nei processi formati- vi, lecce, Pensa multimedia. & m aRgIotta U. (2011), Apprendimento esperto e competenze . In m. Costa (a cura di), Il valore oltre la competen- za , lecce, Pensa multimedia, pp. 17- 40. & m aRgIotta U. (2013), La didattica labora- toriale , Ericson, trento. & m EIRIEU P H . (a cura di) (1989), Différen- cier la pédagogie: Des objectifs à l’aide individualisée, Cahiers Pedagogiques, n. 277. & m ontalBERtI K. (2005), La pratica riflessi- va come ricerca educativa dell’inse- gnante, milano, Vita e Pensiero. & m oRIn E. (2000), La testa ben fatta: Ri- forma dell’insegnamento e riforma del pensiero, milano, Raffaello Cortina. & R IVoltElla P.C. (2012), Neurodidattica: Insegnare al cervello che apprende, mi- lano,Raffaello Cortina. & R IzzI R. (1991), La cooperazione nel- l’educazione: Una pratica fatta di ma- teriali e di solidarietà, Roma-Bari, la- terza. & s andRonE g. (2008), Personalizzare l’edu- cazione, Bergamo, Rubbettino. & t aglIagamBE s. (2002), Le intelligenze e i saperi. In a. monasta (a cura di), Or- ganizzazione del sapere, discipline e competenze, Roma, Carocci, pp. 61- 98. & t aglIagamBE s. (2005/2006), d all’inter- soggettività alla condivisione: Conoscen- za, immagine della conoscenza e orga- nizzazione della conoscenza , Xaos.gior- nale di confine, anno IV, n. 1, http://www.giornalediconfine.net/n_4/ 7.htm. & t EssaRo f. (2011), Ricerca didattica e counselling formativo, lecce, Pensa multimedia. Il Vescovo delle diocesi di trapani s.E. Pietro fragnelli
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