Settembre-Ottobre-2013

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXX - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2013 4 C ari soci, mi è gradito presentarvi l’Esor- tazione apostolica di papa Francesco « Evangelii gaudium ». Il documento Il 24 novembre, festa di Cristo re, papa Francesco ha consegnato a 36 fedeli nel corso della Santa Messa di chiusura dell’Anno della fede, l’Esortazione « Evangelii Gaudium », « sull’annuncio del Vangelo nel mondo con- temporaneo ». Essa raccoglie tra l’altro i frutti del Sinodo dei Vescovi su «La nuova evangeliz- zazione per la trasmissione della fede cristia- na». Ma si potrebbe veramente dire che essa è il primo documento ufficiale di papa Fran- cesco, essendo la Lettera Enciclica «Lumen Fidei» redatta in collaborazione con il prede- cessore Papa Benedetto XVI. L’ampio documento si articola in cinque ca- pitoli, una introduzione e una conclusione de- dicata a «Maria, Madre dell’evangelizzazione». Come afferma all’inizio (n. 1), con questa Esortazione, il Papa desidera indirizzarsi ai fedeli cristiani, per invitarli a una nuova tap- pa evangelizzatrice marcata dalla « gioia del Vangelo [che] riempie il cuore e la vita intera di coloro che si incontrano con Gesù » e indi- care vie per il cammino della Chiesa nei pros- simi anni. Il contenuto essenziale si colloca attorno alle seguenti questioni: a) la riforma della «Chiesa in uscita» missionaria [cap. 1]; b) le tentazioni degli operatori pastorali [cap. 2]; c) la Chiesa intesa come la totalità del Popolo di Dio che evangelizza; d) l’omelia e la sua preparazione [cap. 3]; e) l’inclusione sociale dei poveri; f) la pace e il dialogo sociale [cap. 4]; g) le motivazioni spirituali per l’impegno missionario [cap. 5]». Una «summa» del papa-Francesco-pensiero sulla Chiesa Già dal punto di partenza, – la «gioia del Vangelo» che dovrebbe essere tipica dei Cri- stiani, in quanto dovrebbe essere caratteristi- ca essenziale di tutti coloro che incontrano Gesù e il suo Vangelo – si comprende subito la qualità « francescana » del documento, che spinge a vincere « il grande rischio del mondo attuale »: quello di cadere in « una tristezza individualista ». La stessa scelta del genere letterario: « Esortazione apostolica », « In questa esorta- zione desidero indirizzarmi ai fedeli cristia- ni », manifesta, a sua volta, la «popolarità» e la «pastoralità» aperta e autentica di essere e di rivolgersi alla gente cristiana, tipica di pa- pa Francesco. E in effetti si potrebbe dire che l’Esortazione costituisce una « summa » del pensiero di papa Francesco sulla Chiesa di oggi e su quella che verrà. Ho provato ha evidenziare alcune espres- sioni tipiche, parole-programma, che si incon- trano leggendo il testo: «Una Chiesa in uscita» «Avere il coraggio di raggiungere tutte le periferie che hanno bisogno della luce del Vangelo» «Prendere l’iniziativa, coinvolgersi, accompagnare, frut- tificare e festeggiare» «Stato permanente di missione» «L’Eucaristia non è un premio per i perfetti» «Dio ci liberi da una Chiesa monda- na» «Chi vogliamo evangelizzare con questi comportamenti? [di invidie e di gelosie nelle comunità ecclesiali] » «No a una teologia da tavolino» «Questa economia uccide» «L’indivi- dualismo postmoderno e globalizzato favori- sce uno stile di vita… che snatura i vincoli fa- miliari» «Nessuno può esigere da noi che rele- ghiamo la religione alla segreta intimità delle persone, senza alcuna influenza nella vita so- ciale» «La Chiesa non può né deve rimanere al margine della lotta per la giustizia» «La politica, tanto denigrata… è una delle forme più preziose di carità» «Prego il Signore che ci regali più politici che abbiano davvero a cuore… la vita dei poveri» «Siamo chiamati a prenderci cura della fragilità,… a difendere la vita umana, dei più deboli: dei senza tet- to, dei tossicodipendenti, dei rifugiati, dei popoli indigeni, degli anziani sempre più soli S p i r i t u a l i t à LA GIOIA DEL VANGELO don Carlo Nanni s.d.b., Rettore U.P.S. - Consulente ecclesiastico nazionale UCIIM

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