Settembre-Ottobre-2013

Malgioglio, insegnante di scuola primaria, esperto in software compensativi e nella di- dattica volta a valorizzare i punti di forza e gli stili di apprendimento di coloro i quali, pur avendo capacità cognitive nella norma, hanno difficoltà specifiche nella lettura, nella scrittura, nel calcolo. L’incontro conclusivo del corso, cui, il 22 aprile hanno partecipato il sindaco, dott. Antonello Buscema, il presidente provincia- le dell’UCIIM, prof. Ignazio Inclimona e i rappresentanti delle sezioni UCIIM di Ragusa e Scicli, oltre agli esponenti di alcune asso- ciazioni culturali cittadine con cui l’UCIIM collabora, è stato organizzato al Palacultu- ra, ove tradizionalmente si svolgono le più importanti iniziative culturali cittadine, per festeggiare l’arrivo a Modica della nostra neo-eletta Presidente nazionale, Rosalba Candela. Trattando del ruolo dell’UCIIM nazionale nell’attuale scenario culturale, la Presiden- te ha esposto, con la sua pluriennale, quali- ficata esperienza nella formazione, un si- gnificativo intervento, in cui ha messo in lu- ce i vuoti normativi e il complesso scenario sociale del nostro tempo. Una società in cri- si, in cui gli adulti fanno fatica a essere da esempio per i giovani; i giovani non sanno bene per quale società lottare; la scuola non ha i fondi per stare al passo coi tempi. Per vincere la cultura dell’iperconsumo, dell’individualismo, la frammentarietà e precarietà che dilagano nel nostro tempo occorre trovare una soluzione. E la Presi- dente individua la via per il superamento della crisi soprattutto nel dialogo, nel- l’unione finalizzata alla formazione di do- centi che si adoperino per vincere la sfida educativa nella scuola, proponendo teorie pedagogiche nuove, rispondenti alle nuove esigenze formative dei nostri giovani. «Non servono sermoni - conclude - ma esempi si- gnificativi». Il Vicepresidente nazionale, Giacomo Timpanaro, svolgendo il tema dell’«Inten- 39 LA SCUOLA E L’UOMO - formatasi presso il dipartimento di Neurop- sichiatria infantile dell’Università di Messi- na, annoverata tra le prime ad avere messo in luce il problema. È andato al cuore del problema il Prof. Maurizio Franzo, D.S. dell’Istituto Comprensivo Statale «Padre Pio da Pietralcina» di Ispica, quando, definendo ruoli e competenze di Dirigenti e Docenti, ha evidenziato che i docenti non dispongo- no della preparazione necessaria per ap- procciarsi correttamente col problema e che la soluzione più spesso adottata è quel- la più comoda, ossia lasciare i soggetti con difficoltà piuttosto che farsene carico, co- me la legge 170 del 2010 e prima ancora la coscienza di ognuno di noi dovrebbe sugge- rirci. Ha sottolineato altresì l’importanza d’intervenire tempestivamente, anche in assenza di una precisa certificazione. Ha raccomandato di segnalare con molto tatto, eventuali anomalie alle famiglie evitando di fare diagnosi, non dimenticando, se oltre che docenti si è anche genitori, di conti- nuare a esserlo anche da insegnanti. Ha ri- badito, in conclusione, la necessità che la scuola trovi le risorse per farsi carico di questi soggetti, cercando di sostenerli il più possibile. Altamente formativo l’incontro del 19 aprile, incentrato sulla visione del film drammatico STELLE SULLA TERRA, del 2007, diretto da Aamir Khan e proposto ai corsisti da Emilio Cicciarella, esperto in multime- dialità e counseling educativo, che ha com- mentato le parti salienti del film, definen- done le implicazioni pedagogico-didattiche. È seguito l’intervento della dott. A. Ma- ria Malgioglio (2) che, illustrando con dovi- zia di esempi le varie tipologie dei disturbi di apprendimento, ha indicato le strategie per favorire il successo formativo di ciascun allievo. L’Associazione AL.MÈ (3), ubicata a Cata- nia, organizza corsi per l’abilitazione allo studio autonomo attraverso l’uso di softwa- re didattici, di cui ha relazionato Matteo (2) Esperta in Neuropsicopatologia dell’apprendimento in età evolutiva. (3) Associazione AL.MÈ (Altro metodo per l’Autonomia nello studio), un’associazione assistenziale no profit con l’obiettivo di creare un centro sul territorio per l’accoglienza e la formazione, la consulenza ed interventi peda- gogici a favore di alunni in età prescolare e scolare con difficoltà di apprendimento specifici e globali, disturbi dello sviluppo. Anno LXX - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2013

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