Settembre-Ottobre-2013
LA SCUOLA E L’UOMO - 38 Le statistiche confermano che, tra la po- polazione con DSA, oscillante oggi tra il 2,5 e il 3,5%, il disagio dei soggetti, che dovreb- be essere identificato e affrontato precoce- mente, fin dalla scuola elementare, si pro- trae talora fino alla scuola secondaria supe- riore, non esclusi i licei e le università. I D.S.A. sono pertanto un tema oggi for- temente sentito da quanti operano nel cam- po dell’istruzione e spesso non dispongono degli strumenti essenziali per poter indivi- duare, affrontare correttamente il disagio e indirizzare le famiglie verso le figu- re professionali esperte nel setto- re: psicologi, pedagogisti e soprat- tutto neuropsichiatri infantili, in grado di attuare gli interventi ap- propriati. II corso ha avuto dunque lo sco- po di offrire gratuitamente una co- noscenza di base sull’argomento ai cinquanta corsisti (docenti, diri- genti e formatori) individuati nelle scuole di ogni ordine e grado, alcu- ni già soci UCIIM, la maggior parte di essi diventati tali per l’occasio- ne, condividendo la pedagogia per- sonalistica cristiana dell’Unione. La formazione, rivolta diretta- mente agli educatori, ha voluto indiretta- mente esprimere ciò che ci sta a cuore co- me docenti, dirigenti e formatori UCIIM: fa- re che i nostri alunni «praeceptores suos non minus quam ipsa studia ament et pa- rentes esse non quidem corporum, sed men- tium credant» come afferma Quintiliano nel passo dell’Institutio oratoria (11,9) riporta- to nella facciata esterna della brochure tra le finalità del corso. Far sentire accolto e stimato l’alunno è un obiettivo ancor più pressante nel caso del bambino o dell’ado- lescente con disturbi specifici di apprendi- mento, che, non ottenendo risultati apprez- zabili a scuola, si mostra spesso arrendevo- le, o irrequieto, scoraggiato e con scarsa autostima. Un notevole contributo per l’organizza- zione del corso è stato dato da Daniela Pe- triglieri, pedagogista clinica di sperimentato valore. Il progetto si è realizzato anche gra- zie alla disponibilità dell’edificio scolastico dell’I.T.C. «Archimede» data dal D.S. Prof. Rosolino Balistrieri, nostro socio, sensibile al problema, agli esperti di grande spessore culturale e umano che gratuitamente si sono resi disponibili e agli sponsor che hanno con- tribuito anche finanziariamente Relazione degli incontri più significativi. Nel primo incontro, don Mario Martorina, Consulente Ecclesiastico provinciale e se- zionale, portato il saluto e la benedizione del Vescovo, Mons. Antonio Stagliano, ha dato l’avvio ai lavori con un discorso in pie- na sintonia col tema del corso, incentrato su due concetti fondamentali della rivela- zione cristiana, religio e relatio , di cui il primo costituisce fondamento e fine ultimo del secondo. Ha concluso con la definizione di COMUNICAZIONE come «capacità di ama- re come ci ha amato Dio», in cui è palese l’esortazione a porre l’amore alla base del nostro approccio col discente, specie nel caso di soggetti con DSA. La dott.ssa Daniela Petriglieri, facendo il punto sulle novità introdotte dalla legge n.170 del 2010 riguardante i DSA e dalle ri- spettive linee guida, ha relazionato in modo chiaro e completo sul diritto allo studio, sul ruolo dei docenti, la didattica personalizza- ta, la valutazione scolastica degli alunni con DSA, gli strumenti compensativi e le misure dispensative. È seguito il quadro vario e complesso dei DSA, delineato con scientificità e chiarezza dalla dott. Adriana Adamo, neuropsichiatra infantile, con qualificata esperienza nella diagnosi e recupero dei soggetti con DSA, Anno LXX - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2013
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy NTYxOTA=