Settembre-Ottobre-2013
matica, la biologia, la cittadinanza attiva, la Costituzione italiana e l’ordinamento del- lo Stato, l’educazione stradale e la botanica sono pronte per essere sviscerate dai nostri alunni grazie alle applicazioni per smar- tphone e tablet scaricate dal Play Store . Ci diamo una sola «regola rigida» che i nostri studenti recepiscono di buon grado: qualsia- si sia la disciplina che stiamo trattando, qualsiasi l’argomento che stiamo affrontan- do, dovranno interrogare lo smartphone per conoscere la traduzione delle parole italia- ne che non conoscono. L’acquisizione e l’arricchimento del lessi- co ricettivo e di quello produttivo risultano costanti e continui grazie al traduttore mul- tilingue degli smartphone a cui gli alunni sembrano non volere concedere più tregua. I feedback degli studenti giungono rapi- dissimi; dai loro occhi curiosi è facile co- gliere un’immensa fame di sapere, generata dall’uso didattico-formativo delle nuove tecnologie. Un argomento come la misura- zione in gradi della latitudine e della longi- tudine, solitamente ostico per gli alunni e definito spesso «pesante», lascia esterrefat- ti i nostri studenti perché presentato attra- verso il localizzatore gps dei loro smartpho- ne . In aula si sente «Ma allora non sono in- formazioni inutili, le applichiamo nella vita di tutti i giorni». La storia delle civiltà anti- che ha come punto di partenza le cartine storiche reperibili fra le immagini di Google che, subito, fanno sorgere nei nostri alunni la curiosità di sapere a quali territori corri- sponde oggi la Mesopotamia o dove viveva- no i Fenici. E questi rappresentano sola- mente alcuni degli esempi che possono aiu- tare a comprendere le infinite potenzialità offerte dalle nuove tecnologie dell’informa- zione e della comunicazione. Cogliamo un elemento fondamentale, al- l’interno dell’aula, che ci rende felici e soddisfatti per i risultati raggiunti: l’alto grado di collaborazione che si è generato spontaneamente fra i nostri alunni. Sappia- mo bene che il miglioramento delle compe- tenze relazionali porta sempre con sé il mi- glioramento qualitativo dell’apprendimen- to. E il grado di soddisfazione è aumentato dalla percezione che l’apprendimento colla- borativo, nella nostra classe, non caratte- rizza solamente i rapporti fra gli studenti di nazionalità straniera, ma anche quello con gli alunni italiani. Siamo riusciti a realizzare il melting pot pienamente. È opportuno sottolineare che delle appli- cazioni presenti nel Play Store per Android esistono anche le versioni che funzionano su iPhone e iPad , gli smartphone e i tablet targati Apple ; docenti e alunni che usano iPhone e iPad devono dunque fare riferi- mento all’ App Store per scaricare le appli- cazioni didattiche. Molti dei traguardi conquistati con l’uso didattico di smartphone e tablet in aula si possono raggiungere, a nostro avviso, anche attraverso un utilizzo della Lim che preveda il costante coinvolgimento degli studenti. I software didattici per le lavagne interattive multimediali sono reperibili sui siti internet delle più importanti case editrici. Ottimi punti di partenza rappresentano i siti di due case editrici storiche, www.loescher.it e www.zanichelli.it , che offrono numerose ri- sorse digitali indispensabili sia per l’aggior- namento continuo degli insegnanti che per l’apprendimento degli alunni. Navigando al loro interno, infatti, non resta che l’imba- razzo della scelta (1). L’utilizzo delle appli- cazioni per smartphone e tablet e dei soft- ware didattici per la Lim consente agli stu- denti di partire dal loro vissuto per acquisi- re nuove conoscenze, potenziare notevol- mente le proprie abilità e, soprattutto, svi- luppare nuove competenze che li accompa- gneranno per tutta la vita nell’ottica del li- felong learning . Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione in ambito didattico rappre- sentano, a tutti gli effetti, tecnologie co- gnitive che hanno implicazioni profonde ed innegabili nei processi cognitivi e di pensie- ro degli alunni che le sperimentano. (1) Per comodità di consultazione indichiamo alcuni link diretti, coscienti che si tratta di un elenco parziale: http://scuola.zanichelli.it/insegnanti/ http://iebook.scuola.zanichelli.it/ http://www.loescher.it/risorseonline.asp http://www.loescher.it/scuola/quaderni.asp 32 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXX - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2013
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