Settembre-Ottobre-2012

43 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXIX - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2012 BELPASSO Si è svolta presso l’ITIS «G. Ferraris» di Belpasso (Ct) il 17/05/2012 con il patrocinio del Comune, la prima edizione della borsa di studio dedicata al fondatore UCIIM Gesualdo Nosengo, istituita dalla Sezione belpassese e di cui è stata pro- motrice la presidente Dott.ssa Rita Vitaliti. Due studenti meri- tevoli dell’istituto e prossimi al diploma, hanno ricevuto cia- scuno una borsa del valore di quattrocento euro, per incenti- vare la prosecuzione degli studi e la scelta universitaria. La ce- rimonia di premiazione è stata preceduta dal convegno intito- lato «Dalla scuola: prospettive nel sociale attraverso la forma- zione universitaria», i cui rela- tori sono stati: il prof. Enrico Iachello, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Uni- versità di Catania; la prof.ssa Liana Maria Daher, docente di Sociologia Generale; il prof. Rosario Sinatra docente di Mec- canica Applicata; la prof.ssa Amalia Giordano, presidente regionale UCIIM Sicilia, la prof.ssa Angela Giardinaro, presidente provinciale UCIIM Catania. Il moderatore è stato il prof. Giacomo Timpanaro, Vi- cepresidente Nazionale UCIIM. Fulcro tematico del convegno è stato il significativo ruolo svol- to dalla congiunzione scuola- università, che rappresenta un apporto indispensabile per il miglioramento della persona in toto, specie in un contesto eco- nomico-sociale scarso di pro- spettive future come quello at- tuale. Il rapporto educazione- società ha attraversato fasi sto- riche complesse, ma il concet- to di cultura come complesso di valori, credenze, conoscenze e atteggiamenti di una colletti- vità, legato allo sviluppo eco- nomico e quindi al lavoro rima- ne un tratto invariabile. Forma- zione e lavoro sono due ele- menti imprescindibili, che con- dizionano le scelte dell’uomo e in particolare del giovane che si accinge a creare il proprio futuro. Nel convegno si è di- scusso del bivio che si presenta dopo il diploma per chi intende proseguire gli studi: scegliere l’università in base agli sbocchi lavorativi o assecondare soltan- to le proprie passioni? Questio- ne sempre più spinosa, in con- siderazione delle riforme at- tuate di recente nel mondo dell’istruzione e di quelle anco- ra sul tavolo dei ministri: i dati macroeconomici sull’occupa- zione giovanile in generale di- mostrano che in Italia è diffici- le trovare un’occupazione e ra- ramente le aspettative dei gio- vani eccellenti vengono soddi- sfatte. A tal proposito il prof. Iachello ha espresso l’idea che la scelta di proseguire gli studi debba essere mirata e funzio- nale al mercato del lavoro, mentre la prof.ssa Daher ha so- stenuto che bisogna valorizzare ciò che il cuore spinge a deci- dere. A seguito delle indagini sociologiche condotte su stu- denti e neo-diplomati è emerso come in realtà le aspirazioni personali vengano ampiamente valutate, oltre a fattori esterni come famiglia e affetti amicali anche a scapito degli sbocchi lavorativi. Per tale ragione i percorsi di orientamento e va- lorizzazione delle capacità psi- co-attitudinali assumono sem- pre maggior rilievo per i giova- ni, affinché ogni persona possa auto-valutarsi e al contempo prendere atto delle possibilità lavorative. Pertanto il Prof. Sinatra ha presentato il corso di laurea in ingegneria meccanica, che ha l’obiettivo di preparare profes- sionisti in grado di svolgere mansioni notevolmente diversi- ficate, dalla progettazione alla produzione e alla gestione di prodotti, processi tecnologici ed impianti industriali. Sono emersi dunque spunti interes- santi sul ruolo della società nel- la promozione di cultura, tec- nologia e lavoro, per offrire ai giovani ampi margini di realiz- zazione personale post laure- am. La sezione Uciim di Belpas- so, che rappresenta una realtà ormai concreta e consolidata, ha voluto fornire, attraverso l’istituzione delle due borse di studio, un modus operandi , una spinta al potenziamento delle prospettive personali e sta attuando percorsi per inte- grare le Tecnologie dell’Infor- mazione e della Comunicazione nella didattica in classe: un cor- so di formazione per docenti sull’uso della Lavagna Interatti- va Luminosa (LIM) e per il pros- simo anno scolastico verranno impiegate risorse per la forma- zione mirata alla dislessia e ai disturbi specifici dell’apprendi- mento. Innovazione delle prati- che educative, digitalizzazione e abbattimento di barriere del sapere ci conducono così ad un processo di profonda trasforma- zione, in cui il docente viene sostenuto nell’ esperienza pro- fessionale e il giovane allievo può trarre stimoli per accresce- re la propria performance, che in ultima analisi costituisce la giusta strada da intraprendere per fare la differenza e creare nuovi punti di vista. ( Valentina Restivo) FANO-PERGOLA Uno stand, tra i vari disposti nella Piazza XX Settembre di Fano, ha proposto vari libri sot- to l’egida di un manifesto che è insieme invito e programma: torniamo a raccontare - intorno all’arola. L’adesione alla Giornata è partita dall’U.C.I.I.M. (sigla della Associazione Professiona- V i t a d e l l ’ U n i o n e

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